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IL TECNICO AVVERSARIO

Ternana, Lucarelli: "Sono curioso di capire cosa abbia in più di noi il Lecce"

Scritto da Andrea Sperti  | 

Cristiano Lucarelli, tecnico della Ternana, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Lecce.

RINNOVO -  “Ringrazio la società per questo attestato di stima. Ovviamente sono stato ben felice di allungare questo rapporto perché in squadra che fuori dal campo mi trovo molto bene. Inoltre ci sono tutti i presupposti per crescere insieme e arrivare al fatidico 2025 che sarà il centenario della Ternana e ci piacerebbe in quella data essere nella categoria che per scaramanzia non diciamo ma che è il sogno di tutti i tifosi ternani, della città di Terni e della Ternana. Ben felice di essere stato scelto per proseguire questa crescita continua che dovrà esserci nei prossimi anni”.

LECCE -  “Test per noi importante. Lo affronto con un pizzico di curiosità perché voglio vedere e capire cosa hanno in più di noi le squadre che oggi ambiscono al salto di categoria e quindi la partita sarà complicata, contro una squadra che sta bene, che subisce pochi gol e che recentemente è stata anche devastante dal punto di vista offensivo. E’ chiaro che noi cercheremo di rendergli la vita dura sapendo che ci troviamo al cospetto di una squadra forte con un allenatore forte e di una società altrettanto forte che sta facendo un lavoro eccezionale”.

ASSENZE - “Non è mio costume piangermi addosso. Ritengo di avere una rosa omogenea. Quindi sicuramente i ragazzi che verranno chiamati in causa faranno il loro come noi riteniamo che possano fare. E’ successo anche l’anno scorso in occasione della trasferta di Avellino. Ci presentammo con una squadra falcidiata dalle assenze, anche importanti come quella di Falletti, senza difesa al punta da reintegrare anche Bergamelli. Eppure siamo andati a fare quella partita senza piangerci addosso riuscendo a fare comunque la Ternana. Dispiace più che altro per la salute dei ragazzi. Dispiace più per loro. Una squadra che vuole guardare in alto negli anni come noi gioca uno o l’altro deve essere la stessa cosa”.