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Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera hanno parlato nella sala stampa dello stadio Via del Mare a poche ore dalla chiusura della sessione invernale di calciomercato.

Parte Corvino: "Dopo ogni sessione di mercato ci vediamo per fare il punto della situazione. Lo facciamo facendo analisi e considerazioni, tenendo conto di alcune premesse doverose. Nel fare una prima analisi si parte da quello che si è fatto fino a che non inizia il mercato invernale. Quello di riparazione è il più difficile, si racchiude in meno giorni. In Serie A, come state vedendo, anche chi ha vinto lo scudetto si trova in difficoltà. Vincere è sempre difficile ed ogni club affronta il mercato sapendo delle sue difficoltà. Il Lecce lo affronta partendo da dove si trova. Siamo partiti con 15 punti in 15 gare, una squadra partita in quanto matricola e salita insieme ad altre due squadre con ambizioni tecniche ed economiche.
La media di partenza ci avrebbe portato a 38 punti, al di sopra delle aspettative di tutti. 

Oggi a fine mercato siamo a 20 punti in 20 partite, media mantenuta. L'area tecnica guarda le positività e le criticità del mercato affrontato. Riguardo le positività: abbiamo mantenuto il meglio di questa squadra, senza privarci di protagonisti. Dei singoli hanno avuto delle opportunità e le abbiamo respinte, in maniera coerente. Abbiamo voluto tenere il meglio per raggiungere l'obiettivo.
Le criticità sono quello che gioca poco e vuole andare a misurarsi altrove. I cinque calciatori ceduti ci hanno chiesto in tempo debito la cessione, portandoci in tempo debito offerte. Li abbiamo accontentati, quando c'è stato tempo. Se però poi ci sono criticità, bisogna prendere decisioni nell'interesse della società. Non siamo burattinai. Bisogna tenere conto dell'interesse del club, non solo dei singoli. Abbiamo accontentato qualcuno e qualcun altro no perchè non è stato possibile a pochissime ore dal termine.

Ognuno vorrebbe il miglior difensore, centrocampista e attaccante, ma bisogna tenere conto di ciò che offre il mercato. Siete attenti e conoscete bene cosa è stato il mercato, le difficoltà avute da tutti i club. Abbiamo cercato di essere attenti e fare il nostro meglio per migliorare una squadra da 20 punti in 20 partite. Abbiamo voluto dare fiducia ad una squadra da 20 punti in 20 partite. Tutto si può migliorare avendo chiara la propria realtà e cosa offre il mercato. 

Ci siamo presentati il primo giorno, mancava a detta di tutti un centrocampista offensivo. Abbiamo preso Maleh a capodanno. Aveva fatto 35 partite alla Fiorentina. Ci mancava una alternativa al titolare Gendrey: subito un altro terzino ovvero Cassandro. Gli ultimi giorni di mercato siamo arrivati con un marcatore che voleva andare via perchè non aveva altre richieste prima degli ultimi giorni. Ci ha detto che voleva andare via e non potevamo cedere un difensore che in emergenza era il terzo dei due titolari. Gli ho detto che mancano 3 giorni a fine mercato e non potevamo lasciare il Lecce con 2 centrali. Gli ho detto ‘il tempo di trovare un sostituto e vediamo se quella squadra che ti vuole gratis c’è ancora'. Intanto ne abbiamo presi 2, Romagnoli e Ceccaroni. 

Il messaggio principale è che abbiamo voluto dare fiducia ad un gruppo da 20 partite e 20 punti.
Non ci siamo sforzati solo per la prima squadra, ma anche per il settore giovanile che stiamo cercando di portare a livelli che competono la nostra vocazione. Stiamo lottando con società che da anni lavorano nel settore giovanili, senza interruzioni. Lottano per la salvezza Atalanta, Milan, Inter ed Empoli. Noi avevamo una rosa molto a rischio e siamo dovuti intervenire. Primavera e U18 stanno giocando ad alti livelli. Approfitto per fare le condoglianze a mister Schipa a nome della società".

Le domande dei giornalisti

RINNOVO HJULMAND E STREFEZZA
“Non è a scadenza 2024, bensì 2025. Noi abbiamo un diritto unilaterale di rinnovare, senza condizioni. Stessa cosa con Strefezza”.

TUIA
“Sono stato chiaro, abbiamo avuto richieste a tempo debito. È stata a tempo debito ricevuto un'offerta per tanti ragazzi e li abbiamo accontentati, basta guardare le date. Nel caso Tuia, sabato (con il mercato che chiudeva martedì) un club ci ha chiesto il giocatore gratis. Il sabato, non da burattinai ma da responsabili, abbiamo pensato di dire ‘ce lo stai dicendo a pochi giorni e siete 3 per 2 posti, dammi tempo per trovare un sostituto’. Ci siamo mossi e abbiamo trovato 2 sostituti”.

CENTROCAMPO E ATTACCO
“Abbiamo cercato di migliorare situazioni e abbiamo preso Maleh, siamo arrivati prima di tutti. Immaginate Maleh a fine mercato quanti club lo avrebbero chiesto. Tutti vorrebbero il miglior difensore, centrocampista e attaccante, ma dobbiamo fare i conti con la realtà. Se sul mercato non trovi nulla migliorare di ciò che già hai… la nostra prima punta ha fatto sette gol. Se vedo la classifica cannonieri, quante punte hanno fatto più di sette gol? Gli altri giocano con le seconde punte, noi con gli esterni. Strefezza ha fatto sei gol, li avesse fatti qualcun altro chissà quanto se ne parlerebbe. Il nostro percorso è giusto. Tutto si può migliorare, anche la capolista può migliorare”.

SETTORE GIOVANILE
“I risultati per me contano relativamente. Andiamo in casa della Juve e non soccombiamo. Siamo sulla strada giusta. Stiamo cercando di portare oltre ai risultati anche le risorse tecniche, Gonzalez ne è la prova. Siamo convinti che qualcun altro può fare il suo percorso. Questa è la cosa più importante per il Lecce, che è diventato importante grazie a Vucinic, Bojinov e Ledesma. Attraverso le loro cessioni abbiamo potuto comprare giocatori a 5-6 milioni. Siamo partiti e mi sa che di quel materiale tecnico sia rimasto solo Bleve. La U18 va a Roma e se la gioca fino alla fine, è seconda in classifica. L'U15 è espressione del meglio del nostro territorio. Con le squadre locali vince 10-0. Andiamo fuori e siamo ultimi con 5 punti. Un supervisore deve tenere conto dell'attività di base. Evidentemente c'è qualcosa che non va. I giocatori molto giovani migliori del territorio li prendiamo ma questa è l'espressione. Il Salento non ha strutture, campi e tutto ciò che serve per fare un'attività di base. Sarà un nostro sforzo futuro. Il nostro territorio se lavorato e preso in tempo, può esprimere qualcosa di importante".

Parla Trinchera:

“Tutti i club hanno cercato di intervenire ma quello di gennaio è un mercato complicato. Dirà il campo chi si è rinforzato più o meno. Il mercato non si fa con budget considerevoli, bensì con idee. Noi siamo stati molto attenti ad operare. Con Corvino e Baroni abbiamo fatto analisi e siamo intervenuti con ragazzi interessanti. Cassandro ha cultura del lavoro e migliora giorno dopo giorno. Maleh ha caratteristiche importanti e potenzialità. Gli ultimi giorni avrebbero fatto la corsa per prenderlo. Siamo intervenuti nel reparto difensivo a causa di criticità, prendendo due difensori per prevenire emergenze.”

Pongracic sta facendo terapia riabilitativa. I tempi di recupero sono col punto interrogativo e teniamo fede ai tempi di recupero di 2-3 mesi. Dermaku sta facendo terapie e settimana prossima tornerà a Lecce per lavorare col nostro staff, poi verrà valutato quando sarà pronto”.

Corvino:

"I numeri ci dicono che il reparto difensivo è stato all'altezza come lo scorso anno. C'è stata sfiga. Dermaku fa 30 partite in A col Parma salvandosi, arriva qua e ha problemi. Pongracic idem.
Così abbiamo deciso di abbondare. Riscatto anticipato Falcone? Dobbiamo fare i conti con l'indice di liquidità. Solo lo Spezia ha potuto comprare Shomurodov perchè ha venduto Kiwior a 25 milioni. Non abbiamo potuto riscattare subito Falcone perchè non è stato possibile causa indice di liquidità. Il riscatto di Falcone è tre milioni e mezzo, il contro riscatto e quattro milioni e settecentocinquantamila".

Non abbiamo tempo di vedere cosa fanno i giocatori sui social, ce lo segnala l'ufficio stampa. Quindi riceviamo e chiediamo interpretazione. Ci ha mandato un messaggio con un burattino ed un burattinaio. Non mi sembra normale. È una legge della vita sottostare a delle regole. Non potevamo vendere un giocatore gratis quando stavamo in emergenza, a tre giorni dalla fine. Avevamo tre difensori di cui due in diffida. Nella vita c'è sempre chi è burattinaio e chi burattino".

Trinchera:
“Gli ultimi 4 gol subiti sono evitabili. Non frutto di errori di reparto, episodi fortuiti e rocamboleschi dove di solito ci muoviamo bene. Non possiamo commettere minime leggerezze perchè il livello degli avversari è alto e ti puniscono. Le sconfitte sono dovute a situazioni rocambolesche in cui abbiamo pagato dazio”.

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