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Sabato sera il Lecce di D’Aversa ha sbattuto contro il muro alzato dal Torino di Ivan Juric, un allenatore che conosce a meraviglia lo spartito tattico dei giallorossi e sa come interrompere i rifornimenti dal centrocampo all’attacco, bloccando il gioco sia al centro che sugli esterni.

Il Lecce è parso attento in difesa, sebbene nell’occasione del gol le colpe possano dividersi tra Gallo, Gendrey e Gonzalez, ma troppo leggero a centrocampo, zona nevralgica nella quale si decidono spesso le partite, soprattutto quelle contro le squadre allenate dall’ex capitano del Genoa.

Come cambia il Lecce con Kaba e Blin

Purtroppo D’Aversa in quel reparto ha dovuto fare i conti con due assenze importanti, anzi fondamentali per il suo gioco. Kaba e Blin, infatti, erano ai box, fermati da due problemi fisici che stanno condizionando la loro stagione. Il primo, a dire il vero, era in panchina ma solo formalmente dato che, a causa dell'affaticamento muscolare che lo affligge, non sarebbe sceso in campo per evitare ripercussioni ancora peggiori. Il suo collega francese, invece, è già assente da circa un mese, in pratica dalla partita contro il Napoli, e presumibilmente dovrebbe tornare a disposizione per la trasferta di Verona, dopo il doppio impegno con Roma e Milan e la sosta.

La loro assenza, però, si percepisce particolarmente perché entrambi, al di là di chi giochi e di chi subentri, hanno la capacità di risultati gli equilibratori del gioco dei giallorossi. Con loro in campo, infatti, il Lecce ha conquistato i risultati migliori di questo avvio di stagione, mentre quando non sono sul terreno di gioco  la truppa salentina non riesce a trovare il suo equilibrio nelle due fasi di gioco.

Lecce in crisi senza Kaba e Blin

Gonzalez

Joan Gonzalez, in questo avvio di campionato come nella seconda metà dello scorso torneo, sembra un pesce fuor d’acqua, spaesato in campo e troppo precipitoso con il pallone tra i piedi. Contro il Torino ha corso tanto ma spesso a vuoto, sbagliando la prima pressione e lasciando voragini pericolose al centro del campo. Lo spagnolo deve ritrovarsi per rappresentare un’alternativa di valore, nonostante le sue caratteristiche siano differenti ed a lui non si possa chiedere il lavoro di interdizione che compione Kaba o Blin.

La speranza è che i giallorossi ritrovino presto i due centrocampisti francesi, due calciatori che in campo hanno un peso specifico importante e riescono sempre a bilanciare la manovra. Con loro la squadra potrà ritrovare l’equilibrio perduto e ricominciare a correre verso la salvezza. 

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