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L’ex Lecce Mauro Meluso ha parlato ai microfoni di TMW.
Oltre ad un parere sui mondiali e sul suo futuro, il direttore sportivo ha trattato l’exploit di Gallo, che ingaggiò nell’estate del 2020 dopo il fallimento del Palermo.

Meluso, inoltre, ha ricordato altri due acquisti di cui ne va fiero: Valeri e Vera. Il primo sta facendo bene in A con la maglia della Cremonese, mentre il secondo è tornato in patria dopo diverse bocciature in Italia. Entrambi non lasciarono il segno nel Salento.

MONDIALE

“Ci sono state tante squadre protagoniste, il Marocco è stato una sorpresa. Il Senegal pure anche se è stato sfortunato, la Croazia si è confermata. E mi sono piaciuti molto USA e Messico”.

Argentina? Giocavano troppi calciatori datati, poi l’allenatore è stato bravo a far giocare i più in forma. Mi aspettavo un po’ di più Lautaro Martínez”.

I calciatori in evidenza? Ne ho visti, ma li tengo per me. Per la mia prossima avventura”.

PROSSIMA AVVENTURA: TERNANA?

“Mai parlato con nessuno della società. Nessun contatto. Non ne so niente. Se poi mi chiamano davvero ve lo faccio sapere (sorride, ndr)”.

EXPLOIT GALLO

“Avevo portato a distanza di poco tempo tre profili che avevano un anno di differenza: Valeri un 98 che ho dovuto dare perché non giocava mai, Vera 99 titolare all’Under 20 colombiana che sta facendo benissimo in patria e Gallo dal fallimento del Palermo al Lecce, credo che farà parlare di sé a lungo. Sono contento anche per Provedel e Pobega”.

NAPOLI DA SCUDETTO?

“Il post Mondiale è un grosso punto interrogativo. Chi avrà giocato più amichevoli avrà maggiore ritmo. Però credo che il Napoli, anche se è la patria degli scongiuri, non avrà ripercussioni dal Mondiale. Colgo quest’occasione, comunque, per augurare buon Natale a tutti gli appassionati di calcio”.

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