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CONFERENZA STAMPA

Parma, Maresca: "Mi aspetto un bell'ambiente, il Lecce può rientrare nelle prime due"

Scritto da Filippo Verri  | 

È la vigilia di Lecce-Parma e Maresca, tecnico degli ospiti, ha parlato in conferenza stampa. Le sue dichiarazioni sono state raccolte da ParmaLive.com:

Che Lecce ti aspetti?
"Mi aspetto un bell'ambiente. Ma questo non mi sorprende, con la Reggina è stata la stessa cosa. Questa è la responsabilità di essere un giocatore e un allenatore del Parma: tutti vogliono fare la loro gara contro di noi, e dobbiamo sapere portare questo peso. Stiamo costruendo anche dei giocatori che si assumano questa responsabilità di leader, andando su campi dove trovano questa situazione a livello di ambiente".

Buffon è in un gran periodo di forma: può tenere per tutto il campionato o qualche volta può toccare a Colombi?
"L'ho detto, siamo contentissimi di Gigi, e lo è anche Simone. Gigi può sicuramente reggere, ma dietro ha un ragazzo eccezionale come Simone che si allena benissimo e quando è in panchina è il primo a provare ad apportare sempre qualcosa. Con entrambi siamo contenti".

Riguardo il discorso del cambio tattico, il mercato di gennaio può servire a trovare qualche nuovo profilo più adatto a questo sistema?
"Siamo a novembre. Da qui a gennaio può succedere di tutto. Con quelli che abbiamo, stiamo provando a trovare delle soluzioni. Quella che stiamo provando ci ha dato prestazioni e risultati, ma ripeto: rispetto a quello che facevamo all'inizio, il disegno finale è uguale. A livello difensivo abbiamo aggiunto qualcosina, ma in linea di massima portiamo avanti gli stessi concetti di luglio".

Man e Mihaila, in questo sistema tattico, potrebbero ricoprire il ruolo di seconda punta?
"Possono anche ricoprire quella posizione, ma ripeto, non c'è nessun caso. Loro sono due giocatori importanti. Mihaila contro il Vicenza ha giocato, si è sacrificato e ha creato un'occasione chiarissima. Dennis non ha trovato spazio, ma arriverà anche il suo momento".

Qual è la situazione degli indisponibili?
"Dopo la sosta dovremmo avere Valenti a disposizione, così come Dierckx che si sta già allenando. Dovremmo averli dopo la sosta. Brunetta è squalificato, Schiattarella si porta dietro un problema da Reggio Calabria quando è uscito anzitempo, mentre Correia è rimasto fuori dai convocati per scelta tecnica".

A proposito di singoli: c'è un problema con Man a livello di sintonia?
"Posso dire che non c'è un caso Dennis Man, lui si allena anche bene: ora nelle ultime due gare abbiamo cambiato qualcosina, sono arrivati prestazione e risultato. Ma come ho detto anche l'altra volta, mi baso tantissimo sul lavoro in settimana e su come vedo i ragazzi. Non negozio l'atteggiamento non corretto: quando ci sarà l'atteggiamento corretto, ci sarà spazio per tutti. Porto ai ragazzi l'esempio di Benedyczak, che ha fatto varie partite senza entrare, ma non ha mai sbagliato atteggiamento ed è stato ripagato: credo che lui possa essere un esempio per tutti per quanto riguarda l'atteggiamento".

Si dice che il campionato inizia da gennaio. Ora quali sono le cose importanti?
"Non perdere terreno, ma soprattutto avere una crescita e trovare soluzioni diverse. Nelle ultime due non abbiamo stravolto nulla, ma abbiamo trovato soluzioni diverse. A mio avviso bisogna continuare a crescere e avere delle certezze, sia da un punto di vista generale della squadra, sia dal punto di vista dei singoli. Giocatori importanti devono assumersi la responsabilità, cosa che pian piano stiamo costruendo con qualche ragazzo".

Quanto conterebbe chiudere prima della pausa con una prova importante?
"Sarebbe fondamentale, perché darebbe seguito al lavoro che svolgiamo dall'inizio. I momenti dove la squadra non ha risposto sono stati veramente pochi; una grande prestazione sarebbe un modo per dare continuità alle ultime due gare, dove sono arrivati sia la prestazione che il risultato. Sarebbe fondamentale arrivare alla sosta con un'altra prestazione positiva e prendere dei punti".

Come sta Tutino?
"Sta meglio. All'inizio ha svolto solo lavoro parziale, poi ha concluso tutti gli allenamenti senza problemi".

Domani è un esame di maturità: è un'esagerazione?
"No, sappiamo che il Lecce è una squadra che può rientrare nelle prime due o tre. Abbiamo già visto diverse squadre di quella fascia lì, come Benevento, Monza, Cremonese e Pisa. Domani sarà sicuramente una partita contro una squadra forte".

Contro il Lecce dobbiamo aspettarci qualcosa di diverso?
"Sicuramente cerchiamo un po' di adattarci agli avversari per trovare degli spazi. Ci è successo con Cittadella e Vicenza, dove abbiamo apportato due o tre modifiche. A Cittadella, in costruzione si abbassava Brunetta con Juric, mentre con il Vicenza non si abbassava nessuno ed era solamente Juan a fare gioco. Domani, a seconda della scelta di Sohm, vedremo come giocare".