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Ai nastri di partenza della stagione 2022/2023, il Lecce poteva contare su 4 esterni difensivi di ruolo. A destra c’erano Valentin Gendrey e Federico Baschirotto, arrivato nel Salento per sostituire Arturo Calabresi, ed a sinistra, invece, Antonino Gallo e Giuseppe Pezzella.

La batteria di terzini, quindi, sembrava completa ed all’altezza del campionato da disputare, sebbene 3 su 4 fossero esordienti nel massimo campionato italiano.

Il calcio, però, è bello perché cambia le carte in tavola in un attimo e sconvolge i piani creati in più mesi di lavoro. Il caso, la fortuna o, forse, un’intuizione azzeccata, ha voluto che Baschirotto si spostasse al centro fin dalla prima giornata contro l’Inter, iniziando una favola che ha avuto il suo lieto fine con la trasferta vittoriosa di Monza. L’ex Ascoli ha disputato qualche partita sulla fascia ma hà giocato soprattutto al centro, disimpegnandosi in modo egregio per tutto il campionato.

Gallo e Gendrey, dal canto loro, hanno giocato con la pressione iniziale degli esordienti in una nuova categoria ma si sono fatti trovare pronti, sebbene in qualche momento abbiano pagato lo scotto dovuto all’inesperienza. Il francese deve migliorare soprattutto in fase offensiva, nella scelta delle giocate e nel dosaggio dei palloni messi al centro. L’ex Palermo, invece, ha subito il contraccolpo dei due autogol ravvicinati ma non si è perso d’animo ed ha chiuso in bellezza questo campionato, con prestazioni che lasciano ben sperare in vista del prossimo torneo. Certo, non sappiamo le sorprese che riserverà il mercato ma adesso preferiamo parlare del presente e considerare i due a pieno merito nel progetto Lecce.

Infine, resta da valutare la stagione di Giuseppe Pezzella. L’ex Atalanta avrebbe dovuto permettere alla corsia mancini di fare un salto di qualità ma alla fine questo non è avvenuto. Probabilmente a causa di una condizione fisica mai ottimale, figlia di una mancata preparazione atletica, il terzino campano non è riuscito ad imporsi e, con ogni probabilità, il prossimo anno vestirà una maglia diversa da quella giallorosso. 

Cassandro, invece, lo abbiamo visto troppo poco per poter esprimere un giudizio. Il terzino ex Cittadella è arrivato a gennaio ed è sceso in campo solo per 10 minuti nella trasferta persa in quel di Firenze.

Insomma, il Lecce sulle fasce ha in rosa dei giocatori dai quali ripartire, a patto che le alternative possano dimostrarsi all’altezza dei titolari e dare una mano durante la prossima stagione, un’annata che si preannuncia già parecchio impegnativa. 

 

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