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Emma, la nostra cantante salentina, ha affrontato il tema del ‘body shaming’ durante un recente concerto ad Azzano Decimo, Pordenone. Ha parlato della sua esperienza personale di essere criticata per la sua fisicità e di come ha superato le sfide legate alla salute. 

Ha esortato le giovani a mostrarsi senza vergogna e a non preoccuparsi delle critiche sui social media. Ha sottolineato che ogni corpo ha la sua dignità e bellezza e che la perfezione non esiste. Ha dichiarato di essere orgogliosa del suo corpo e ha incoraggiato gli altri a sentirsi liberi di esprimersi come meglio credono.

Durante l'esibizione di qualche sera fa, dal pubblico le hanno gridato un “sei bellissima” e lei ha colto la palla al balzo per fare un po' di amara ironia:

Chissà domani sui social cosa scrivono sul mio corpo, che non va bene. A me non me ne frega niente. 

emma-marrone

Durante il festival di Sanremo del 2022 invece, il suo look in ‘total black’ fu criticato sui social media, ma la sua risposta fu: 

Buongiorno dal Medioevo. 

Poi ha lanciato un messaggio alle ragazze giovani:

Non state dietro a certe cose. Ogni corpo ha la sua dignità, ogni corpo ha la sua bellezza, la perfezione non esiste e se esiste ci ha messo mano un chirurgo, credetemi. 

e poi ancora: 

Mostratevi senza vergogna, senza pudore, come faccio io. Non me ne frega niente di quello che scrivono, non sono arrivata a 40 anni per farmi dire da quattro ignoranti come mi devo vestire.

Poi parla della sua malattia:

Vado orgogliosa del mio corpo. Ha combattuto un sacco di battaglie e se voglio salire nuda su un palco credo di potermelo permettere, indipendentemente da tutto. Sentitevi sempre libere e liberi di esprimervi come meglio credete per voi stessi. Chi giudica è perché probabilmente ha una vita talmente a pezzi che l'unica cosa che gli rimane è parlare male degli altri.

Altre artiste, come Big Mama, stanno seguendo l’esempio di Emma, utilizzando il proprio corpo per inviare messaggi di accettazione, rispetto e amore per se stessi. Big Mama ha presentato una canzone molto personale all’ultimo Festival di Sanremo che parla di trasformazione e riscatto dopo un passato di violenza e crisi interiore. Ha portato il suo messaggio di uguaglianza e denuncia del bullismo e del body shaming anche sul palco del Concerto per il 1 maggio a Roma e nell’aula dell’Assemblea Generale dell’Onu. Ha raccontato la sua esperienza di sentirsi ‘non abbastanza’ a causa del suo fisico e di come ha trovato la forza di esprimersi attraverso la musica.

locandina open day
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