L'INTERVISTA

Corvino: "Che bella storia Baschirotto. Umtiti? Vi racconto la trattativa"

Scritto da Filippo Verri  | 

Il responsabile dell'area tecnica Pantaleo Corvino è stato intervistato dal Guerin Sportivo.

VIRTUOSISMO
"La creatività, il virtuosismo nel fare mercato, è fondamentale per affrontare il calcio d’oggi. Nella mia carriera, pur essendo arrivato diverse volte in Champions League, sono l’unico direttore sportivo in Italia ad aver superato in poche circostanze la spesa di quindici milioni di euro. Mi è capitato quando ho acquistato i campioni del mondo Luca Toni e Alberto Gilardino nella prima avventura alla Fiorentina, oltre a Juan Vargas, e Giovanni Simeone durante il mio secondo periodo a Firenze. 

Credetemi: quest’anno abbiamo fatto un grande sforzo per avvicinarci alla competitività della massima serie, che vede nella lotta per mantenere la categoria un livello che si è alzato di molto. Se ci siamo riusciti lo abbiamo fatto per lo più attraverso le idee."

BASCHIROTTO
"Baschirotto ha le caratteristiche dei calciatori che cerchiamo: grande duttilità nei ruoli e pronto a lavorare sodo per migliorarsi. Elementi duttili come lui ci permettono un equilibrio della rosa, che per forza di cose è allargata in modo da affrontare gli impegni stringenti. Baschirotto era un po’ fuori dai radar delle squadre più blasonate. Lo abbiamo pescato dalla Serie B e negli anni precedenti ha fatto una trafila dall’Interregionale fino alla Serie C. E adesso si è ritrovato a marcare Lukaku al Via del Mare e Osimhen allo Stadio Maradona. Una bellissima storia."

BANDA
“Lameck Banda è un talento del 2001, un’operazione che caratterizza uno degli aspetti di questa società: cercare di creare delle risorse non solo per il presente, bensì per il futuro, in un’ottica di sostenibilità del club e di aumento del valore dei calciatori. Lui è Banda in una banda, di ragazzi esordienti e affamati si intende. Noi abbiamo la rosa più giovane del campionato: ventitré anni."

SQUADRA GIOVANE
"Contro il Napoli sono scesi in campo esterni Gendrey (’00) e Gallo (’00), sulla mediana Hjulmand (’99), Helgason (’00), Askildsen (’01), González (’02) e in attacco Banda (’01) stesso e Colombo (’02). In un mercato delle idee, è importante sondare i mercati alternativi. Abbiamo esplorato quelli del Nord Europa, in particolare l’area scandinava. Siamo passati poi ad osservare il Medio Oriente, con Israele, e successivamente lo scenario africano. Banda lo abbiamo osservato nelle partite con la Nazionale dello Zambia e nel campionato israeliano."

UMTITI
“Riguardo a Samuel Umtiti, tutti mi chiedono ‘com’è nato questo colpo?’. Negli anni ho stretto degli ottimi rapporti con professionisti dell’area spagnola, che lavorano in relazione alla Liga. Uno di questi è il procuratore Arturo Canales. Avevo tesserato a zero lo scorso anno per la primavera un talento della cantera del Barcellona, da lui rappresentato, e che si è preso il centrocampo del Lecce: Joan González. Quest’anno abbiamo colto tutti di sorpresa, portando, insieme, nel Salento, un campione del mondo.”