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Un uomo di 53 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Lecce con l’accusa di atti persecutori nei confronti della sua ex compagna. L’arresto è avvenuto nella notte tra il 24 e il 25 dicembre, dopo che l’uomo aveva inviato alla donna un sms con l’audio di un orologio che ticchettava, in un chiaro tentativo di intimidirla.

La vittima, una giovane donna, era stata oggetto di continue molestie e minacce da parte dell’ex, che le aveva cambiato le abitudini di vita. Inoltre, in due occasioni, le erano state date alle fiamme due auto in suo possesso, presumibilmente per opera di complici dell’uomo.

La Squadra Mobile di Lecce seguiva da tempo la situazione e aveva ottenuto dal Questore un provvedimento di ammonimento nei confronti dell’uomo, per cercare di fermare le sue condotte persecutorie. Tuttavia, l’uomo non si era fermato e aveva continuato a tormentare la donna.

Dopo aver ricevuto l’ultimo messaggio, la vittima si era rivolta alla Polizia, che aveva rintracciato e arrestato l’uomo, trovandolo ancora in possesso del cellulare usato per inviare l’sms. L’uomo è stato portato in carcere, dove è rimasto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto e applicato la misura cautelare della custodia in carcere. L’indagato dovrà ora affrontare il processo, dove dovrà rispondere delle sue azioni.

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