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Ha punito il Lecce in Serie A, B e C: oggi Ciofani è stato glaciale dal dischetto spiazzando Falcone e portando in vantaggio i grigiorossi.

La Cremonese successivamente è stata raggiunta da Strefezza, sempre dagli 11 metri, ma resta una grande prestazione del capitano degli ospiti, bestia nera del Lecce.
A fine partita Ciofani ha parlato ai microfoni della società neopromossa in massima serie e le sue parole sono state riportate da cuoregrigiorosso.

LA PARTITA 
“È la classica partita in cui si dice che ai punti avremmo meritato noi ed è effettivamente così, abbiamo avuto molte più occasioni del Lecce, non ricordo situazioni particolari a loro favore nonostante giocassero in casa. C’è un po’ di rammarico, però ci portiamo via la prestazione e un punto, sappiamo qual è il nostro percorso e andiamo avanti.”

IL RIGORE
Ho tirato una sessantina di rigori in carriera, ne ho sbagliati diversi ma segnati molto di più. Ho una percentuale che si avvicina a quella di CR7, capita di sbagliarli e segnarli. 

Era un rigore pesante, ma sono il capitano e quello più esperto, le responsabilità mi sono sempre piaciute. Tutto è una sensazione, se fai gol è una gioia e se sbagli è delusione, ma poi passa. Dedico la rete a mia moglie Raffaela e ai miei figli Oliver ed Ellen“. 

IL MODULO
”Il mister lavora su principi a prescindere dai numeri, ma anche la posizione in campo ha un suo perché. Ha capito che potevamo essere più coperti ma sempre aggressivi, creando di più giocando in questo modo. Abbiamo interpretato al meglio le sue indicazioni ed è arrivato il risultato”.

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