MONDIALE E NON SOLO

Corvino: “Acquistare rivelazioni del mondiale? Ci possono essere abbagli. Bisogna saper attendere”

Scritto da Filippo Verri  | 

Pantaleo Corvino, responsabile dell’area tecnica del Lecce, ha rilasciato un’intervista a Tuttosport. Il direttore si è soffermato su diversi aspetti tra cui le rivelazioni dei mondiali, il caos che sta travolgendo la Juventus ed il rendimento sottotono della sua scoperta Dusan Vlahovic. Vale la pena acquistare i calciatori che hanno sorpreso in Qatar? Questo il suo pensiero.

RIVELAZIONI DEL MONDIALE
“Bisogna saper attendere per valutare nel medio termine. A volte ci possono essere anche degli abbagli. Bisogna andare per gradi e seguire assiduamente l'evoluzione di un calciatore”.

PROFILI INTERESSANTI
"Confesso che non ci sono tantissimi profili che mi hanno colpito. Ma attenzione alla Croazia in cui spicca Gvardiol, un difensore centrale clamoroso. In un momento di carenza nel ruolo, un giovane come lui senza dubbio catalizza l’attenzione di tutti i grandi club. Non so quanto può valere”.

CASO JUVE
”Nella storia di un club ci sono sempre dei momenti di travaglio, fanno parte della vita di ua società, di una azienda, di una persona. Bisogna avere anche rispetto di chi attraversa queste fasi. È un club storico, che ha dato tanto al mondo del calcio italiano, ed è stato un indicatore sano e giusto con tutte le politiche positive che ha avuto”.

VLAHOVIC
”Credo stia pagando più le difficoltà fisiche e atletiche che le pressioni. Bisogna guardare la storia nella sua complessità. Dusan purtroppo è passato dalla Fiorentina alla Juventus e poi alla nazionale, ma non è mai stato al meglio della condizione. Ho visto un periodo in cui è stato fermo per affaticamento pubalgico. Nessun calciatore, se non sta bene, può esprimere la sua potenzialità. Anche ai mondiali si è visto, non poteva fare la differenza non essendo al top. Come non la poteva fare alla Juventus dove comunque, pur avendo problematiche fisiche, ha avuto un buono score”.