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Si dice sempre che nessuno sia profeta in patria e, per certi versi, così è stato per Pantaleo Corvino, almeno nella sua prima vita in giallorosso. Diversamente, oggi, tutti i meriti al dirigente e allo scout sono stati riconosciuti grazie anche all'impegno e al diverso atteggiamento di questa Società capitanata da Saverio Sticchi Damiani.

Perché scriviamo questo? Perché il Comune di Lecce ha deciso di premiare il “profeta Pantaleo” Lunedi prossimo quando, in diretta Facebook e Youtube, il Consiglio Comunale si riunirà in sessione straordinaria alle 9.30 per conferirgli la cittadinanza onoraria.

All'evento sono stati invitati anche il Prefetto di Lecce e il Questore, ecco il comunicato apparso sul sito del Comune:

Il Consiglio Comunale, è convocato in sessione STRAORDINARIA ed in seduta pubblica di Prima Convocazione nella Sala delle Adunanze del Palazzo di Città per il giorno 30.10.2023 alle ore 9,30 senza tolleranza per il conferimento della cittadinanza onoraria del Comune di Lecce al Sig. Pantaleo Corvino La pubblicità dei lavori sarà garantita con la trasmissione in streaming della seduta per il pubblico e la stampa.

Cos'è la cittadinanza onoraria e perché viene conferita?

La cittadinanza onoraria è un riconoscimento simbolico che può essere concesso da un ente locale, come il comune, a una persona che si è distinta particolarmente per il suo impegno o per le sue opere in favore della comunità o dell’umanità. La persona che riceve la cittadinanza onoraria non acquisisce i diritti e i doveri dei cittadini, ma solo un legame morale con il territorio che la conferisce. La cittadinanza onoraria non è prevista dalla legge italiana, ma è una pratica consuetudinaria che dipende dalla volontà degli organi amministrativi locali.

La cittadinanza onoraria non va confusa con la cittadinanza italiana per meriti speciali, che è una forma di naturalizzazione concessa dallo Stato italiano a stranieri che abbiano reso eminenti servizi all’Italia o che abbiano un eccezionale interesse nazionale. Questa forma di cittadinanza comporta l’acquisizione dei diritti e dei doveri dei cittadini italiani e richiede una procedura specifica prevista dalla legge.

Carlo Salvemini lo aveva annunciato a Giugno

Carlo Salvemini e Pantaleo Corvino

Salvemini lo aveva già detto il 3 Giugno scorso, dopo la conquista della salvezza in Serie A da parte della squadra di Baroni: “In ragione dei grandi risultati ottenuti con l’US Lecce nella tua carriera, ultimo dei quali questa salvezza straordinaria, avresti piacere a ricevere dal Comune il riconoscimento della cittadinanza onoraria? Te lo chiedo a nome dei tantissimi leccesi che ti stimano e apprezzano il tuo lavoro. Tra i quali Marco Povero che in settimana si è fatto promotore di una raccolta di firme che mi ha consegnato l’altra mattina.”

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