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Il Terracina piazza un vero e proprio colpaccio, l'ennesimo di una campagna acquisti di livello assoluto. I biancocelesti aumentano il peso dell'attacco assicurandosi Davis Curiale. Il classe '87 vanta una lunghissima carriera nei professionisti e di fatto non ha mai giocato nei dilettanti. Palermo, Cittadella, Crotone, Grosseto, Frosinone, Trapani, Lecce, Catania, Catanzaro sono alcune delle sue esperienze maturate nel corso degli anni. La squadra di Pernarella assume così contorni ancor più importanti.

Lo scorso febbraio in un'intervista a Pianetalecce, Curiale dichiarò parlando della sua esperienza a Lecce: “Avevo capito che quella società poteva fare qualcosa di importante. Sono persone squisite e ognuno fa il proprio: il presidente il presidente ed il direttore il direttore. Una ripartizione dei ruoli che altrove non sempre trovi. Vedevi a Lecce programmazione e serietà. Ricordo che il presidente Sticchi metteva tanti premi a partite per dare motivazione in più. Si vedeva che società che prima o poi sarebbe arrivata. Oggi si stanno prendendo grandi soddisfazioni”.

RICORDI
Io seguo tutte le mie ex squadre e Lecce è stata una delle piazze più importanti che ho fatto quindi la seguo volentieri. Purtroppo per infortunio e scelte tecniche di Braglia ho giocato poco qui. Un paio di gol importanti e belli li ho fatti, come quelli contro Benevento e Foggia. Dopo il primo feci 100 metri di scatto per andare sotto la nord. Il secondo fu sotto la nord su assist di Lepore. Fu una partita importante perchè volevamo rifarci dopo la sconfitta dell'andata”.

POSSIBILITA' DI TORNARE
“C'è stata un'occasione con Meluso. Ci fu una partita casalinga contro il Foggia che terminò 0-0. Fui invitato, ai tempi giocavo in B a Trapani. Feci un incontro con Meluso all'Hotel Tiziano e non c'era bisogno di parlare di cifre. Mancava un mese all'inizio del mercato, ma poi scomparve”.

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