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La sua esperienza e il suo temperamento saranno fondamentali nel corso della stagione, sicuri che il suo apporto possa essere di grande aiuto alla squadra per il raggiungimento degli obiettivi stagionali.

Lorenzo Venuti è alla sua seconda esperienza con la maglia del Lecce, la prima avvenne nella stagione 2018/19 in Serie B, quando sulla panchina dei giallorossi sedeva Fabio Liverani. Con i salentini, quell’anno, ottenne una memorabile promozione nel massimo campionato, al termine di una straordinaria cavalcata che permise alla squadra di classificarsi al secondo posto della graduatoria alle spalle del Brescia, collezionando in 33 presenze 2 gol e altrettanti assist.

Da quella stagione a oggi, ne ha fatta di strada. Di ritorno a Firenze, squadra detentrice del suo cartellino fin da tenerissima età, accumula una discreta esperienza in Serie A, giocando 68 partite e indossando più volte la fascia di Capitano, per lui motivo di grande orgoglio e onore.

L’ultima stagione, solo in finale, si sono infranti i sogni di vincere un trofeo internazionale con la sua Fiorentina, perdendo contro il West Ham in Conference League.

Dopo 4 anni in maglia Viola e il mancato rinnovo di contratto, Venuti è tornato nel Salento con maggiore consapevolezza e maturità e ritrovando lo stesso affetto e lo stesso entusiasmo lasciato dai suoi tifosi l’ultima volta che si sono incontrati, motivo in più che ha facilitato il ritorno del ragazzo con i suoi vecchi colori.

Lecce rappresenta per lui il proseguo di un percorso, di un cammino già avviato. Sicuramente rispetto al passato, avrà trovato un ambiente cresciuto, maggiormente cosciente dei traguardi che sono stati raggiunti in questi anni e ancor più convinto di avere i mezzi per rimanere in massima serie, ragione in più per il ragazzo di far bene e dimostrarsi all’altezza delle aspettative.

Sicuramente non sarà facile battere la concorrenza, vista la presenza sulla sua corsia di Gendrey che tanto bene sta facendo e che di certo non avrà intenzione di abbassare i ritmi ma la sua duttilità in mezzo al campo, considerando che può occupare entrambe le corsie laterali di difesa, sarà utile per offrire al suo allenatore maggiori alternative tattiche nel corso della stagione.

In questo avvio di campionato non ha ancora esordito, complice un infortunio rimediato durante il ritiro estivo ma la sua condizione fisica è pressoché interamente recuperata e nulla toglie di poterlo vedere in campo nella prossima partita contro il Monza per aiutare i suoi compagni a ottenere il successo e dare ufficialmente inizio alla sua seconda avventura con i colori giallorossi.

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