Ma davvero Gandelman è arrivato soltanto a gennaio?
Il centrocampista israeliano si è integrato benissimo fin da subito con la sua nuova squadra
Ha esordito contro il Parma. Poco più di un mese. Mister Eusebio Di Francesco lo ha buttato nella mischia nel finale di una partita che sembrava potesse rappresentare lo spartiacque in negativo di questa stagione.
È entrato, ha toccato pochi palloni ma è sembrato subito integrato, a suo agio, come se conoscesse i suoi compagni di squadra, che in realtà aveva visto soltanto due giorni prima per la prima volta.
Stiamo parlando di Omri Gandelman, un centrocampista che ha avuto un impatto clamoroso ed inaspettato con il massimo campionato italiano. Sinceramente, nemmeno nelle più rosee previsioni ci saremmo aspettati un giocatori così pronto e decisivo fin da subito.
Le parole di Pantaleo Corvino
Lo avevamo già visto, eppure Pantaleo Corvino nella conferenza stampa di fine mercato ce lo ha poi presentato di nuovo, spiegandoci i motivi per i quali lo ha comprato subito, investendo denaro sonante per portarlo nel Salento a gennaio:
Gli sforzi andavano fatti nel reparto offensivo, dove i numeri dicono che siamo in difficoltà. Cosa abbiamo fatto? Ci è stato chiesto di prendere un centrocampista assaltatore, che si inserisse di più e che fosse offensivo. Abbiamo subito preso Gandelman, un giocatore che fino a dicembre aveva realizzato 7 gol e 8 assist in un campionato importante.

Le parole di Di Francesco
Queste, invece, sono le parole di Di Francesco alla vigilia della sfida contro il Cagliari. In conferenza stampa il tecnico giallorosso ha voluto commentare l’utilizzo di Gandelman:
Dobbiamo mettere i giocatori nelle condizioni di rendere dove sono bravi. Lui è arrivato come centrocampista bravo negli inserimenti, con l'Udinese ha giocato spesso vicino all'attaccante. Lui è molto bravo di testa, ha i tempi, è un giocatore agile e ha grande tempismo. Non pensate che Gandelman sia un giocatore potente, è agile e ha un ottimo terzo tempo. Con Cheddira che libera gli spazi può agire bene coi suoi movimenti. Cheddira è un giocatore diverso da Stulic, possono anche coesistere.
Da sempre in questa squadra
Ormai le partite disputate non sono pochissime, perchè mister Di Francesco una volta schierato ha deciso di non toglierlo più dal campo. Gandelman sembra un veterano di questa squadra e pare che giochi da una vita con i suoi compagni, in quel terzetto di centrocampo che così bene si compone insieme a Ramadani e Coulibaly.
Due gol, ottime prestazioni e quella sensazione che abbia ancora parecchio da mostrare. Per adesso ce lo godiamo, sperando che sia continuo nel rendimento e segni qualche altro gol utile alla salvezza del Lecce.





