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Verona e Lecce si affrontano per il tredicesimo turno di campionato. I giallorossi cercano un successo, che sarebbe il primo in trasferta dall'inizio del  campionato, per continuare a macinare punti in vista dell'obiettivo stagionale della salvezza. Obiettivo speculare agli scaligeri del grande ex Marco Baroni, che incrocia per la prima volta il suo passato dopo l'addio d'inizio estate. 

Per la gara odierna, D'Aversa schiera: Falcone in porta; Dorgu, Baschirotto, Pongracic e Gendrey in difesa; Oudin, Blin e Gonzalez a centrocampo; Banda, Krstovic e Sansone in attacco. Assenti Ramadani (per squalifica), Almqvist e Kaba (per infortunio).

Cronaca primo tempo

Dopo sei minuti arriva la prima notifica del match: buono spunto di Ngonge che impegna Falcone attento a respingere il suo tiro da distanza ravvicinata. I padroni di casa provano a fare la partita ma i salentini non si scompongono. Al12esimo Sansone sfiora il gol ma la sua conclusione colpisce solo l'esterno della rete; al 26esimo ancora Lecce: dalla distanza ci prova Oudin con il sinistro ma è abile il portiere avversario Montipò a deviare in calcio d'angolo, sul quale è di nuovo Sansone, al termine di uno sambio con un suo compagno di squadra, a rendersi protagonista ma il suo tiro termina di poco alto sopra la traversa; 60 secondi dopo è Banda a trovare il varco per calciare ma anche in questo caso il tentativo non produce l'effetto sperato. Alla mezz'ora i giallorossi si portano in vantaggio: missile terra area di Oudin da distanza siderale e seconda gioia in campionato per il centrocampista francese; dopo tre minuti i salentini vanno vicini al raddoppio con Banda ma ancora una volta l'estremo difensore avversario è provvidenziale, negandogli l'euforia del gol; al 42esimo gli scaligeri pareggiano l'incontro: ingenuità di Dorgu che regala il pallone ai suoi avversari, ad approfittarne è Ngonge che beffà Falcone per la rete dell'1-1; al 45esimo Djuric colpisce di testa, approfittando del cross di un compagno indirizzato verso l'area di rigore, ma Falcone è accorto e blocca il pallone.

Cronaca secondo tempo

In avvio di ripresa, per i salentini fuori Dorgu (che nel corso della prima frazione aveva rimediato un'ammonizione) e al suo posto Gallo. Al 54esimo cross dalla destra di Ngonge ma il colpo di testa di Mboula termina sopra la traversa; dopo due minuti è ancora il Verona a rendersi pericoloso con Ngonge che calcia chirurgicamente una punizione dal limite dell'area di rigore ma Falcone è attento, smanacciando la conclusione del belga in calcio d'angolo; al 63esimo il portiere giallorosso è ancora protagonista con un autentico miracolo ai danni di Duda autore di un gran bel tiro, respinto tempestivamente dal numero 30 romano; al 65esimo doppio cambio per i salentini con Strefezza e Piccoli al posto di Sansone e Krstovic. 

Il Lecce non sembra riuscire a prendere il pallino della partita con i rossoblù che tentano il tutto per tutto per portarsi in vantaggio ma la reazione non si fa attendere: al 69esimo Gonzalez porta nuovamente avanti i suoi compagni grazie ad una conclusione, da posizione defilata, deviata quanto basta da un difensore avversario per superare Montipò; al 72esimo il Verona rasenta il pareggio con una rovesciata che lascia impietrito, al centro della porta, Falcone che non avrebbe potuto fare nulla; al 78esimo la riprendono i rossoblù con Djuric che colpisce di testa, sugli sviluppi di un calcio di punizione, per la rete del 2-2; all'82esimo ennesimo miracolo di Falcone che salva prima su un colpo di testa di Ngonge, da distanza ravvicinata, e poi su Duda in ribattuta; l'estremo difensore giallorosso, sarà primo attore qualche secondo dopo, parando un'ennesima conclusione di Ngonge. I salentini sembrano aver finito la benzina, non riuscendo a superare la propria metà e facendosi continuamente “assediare” dalla truppa di Baroni; all'87esimo in campo Rafia al posto di Oudin; al 90esimo Piccoli segna ma l'arbitro annulla per fuorigioco; al 91esimo ultimo cambio per D'Aversa con Venuti che rileva Banda; al 95esimo Baschirotto colpisce di testa, approfittando di un cross dalla sinistra di Gallo, ma Montipò è attento e abbraccia il pallone. 

Oudin che esulta dopo il gol

A Verona succede di tutto ma alla fine nessune delle due squadre riesce ad avere la meglio. Al termine dell'incontro il Lecce raccoglie un buon punto, salendo a quota quindici in graduatoria. I giallorossi torneranno in campo domenica 3 dicembre contro il Bologna al Via del Mare.

 

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