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INTERVISTA

Gargiulo: "Il Via del Mare? Dodicesimo uomo, mi auguro sia sempre così"

Scritto da Filippo Verri  | 

Mario Gargiulo, centrocampista del Lecce, ha parlato ai microfoni di PiazzaGiallorossa il giorno dopo Lecce-Parma 4-0. A seguire, le sue dichiarazioni:

"Abbiamo fatto una grandissima partita, con personalità e senza timore. Abbiamo messo in campo le cose fatte in allenamento. Dobbiamo proseguire con questa vittoria.
Lo stadio? Mi auguro sia così tutte le partite. Gli applausi dopo il primo gol sono stati incredibili, il pubblico era in campo, era il dodicesimo uomo.
La storia ironica con Coda? Più volte gli dicevo di passarmi la palla ma tirava sempre. Allora dopo il gol gli ho detto di venirsi a prendere il perdono.
Di partita in partita stiamo migliorando, contro il Parma abbiamo mostrato esattamente cosa prepariamo in allenamento. L'unico lato negativo delle altre partite era il calo fisico del secondo tempo, ieri abbiamo gestito bene tutta la partita.
A fine partita Baroni ci ha detto di restare con i piedi per terra perchè la strada è ancora lunga.
La sostituzione anticipata? Sto bene, nulla di preoccupante, solo una contrattura al flessore.
I gol? Intanto voglio vincere, poi se segno meglio.
La maglia? So che il numero 8 è pesante, lo voglio onorare.
I giovani che mi hanno sorpreso? Bjorkengren, Helgason e Bjarnason. Anche se giocano poco, in allenamento si danno da fare e sono sempre pronti.
Le persone dietro alle quinte ti fanno stare bene, come il magazziniere e il dottore. I risultati che stiamo ottenendo sono anche per merito loro.
Siamo tutti trascinatori, non c'è un solo leader.
Rustico o pasticciotto? Il secondo (ride, ndr).
La classifica? Non la guardo proprio, è un attimo che cambia tutto, non bisogna mai abbassare la guardia. 
Vicenza, Parma e Monza mi hanno deluso."