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Roberto D'Aversa, allenatore del Lecce, è stato intervistato sull'account YouTube della Serie A.

RITORNO IN SERIE A - “Devo dire che è stato duro essere un anno e mezzo lontano dal campo. Da quando sono nel calcio, 27 anni, sono sempre stato impegnato. Mi sono goduto la famiglia, ma dopo un anno e mezzo anche loro non vedevano l'ora di rivedermi sul campo. Dopo le esperienze di Parma e Samp non devo dimostrare nulla, devo solo ricominciare da quei risultati”.

PERIODO DI ASSENZA - “Ho avuto la possibilità di seguire allenamenti del Tottenham in Inghilterra e di Gasperini in Italia. Ho iniziato a studiare l'inglese perchè è sempre importante, soprattutto in un'avventura come Lecce dove ci sono tanti giovani stranieri”.

OBIETTIVO - “Il secondo anno di A è sempre molto più difficile. Se siam stati bravi a raggiungere un obiettivo dando il 100%, ora bisogna andare oltre. Son salite due squadre prestigiose come Genoa e Cagliari. Vogliamo raggiungere l'obiettivo, magari facendo divertire il pubblico”.

GRUPPO - “Per raggiungere gli obiettivi è importante il gruppo. I risultati sono stati ottenuti perchè andavano in campo da squadra. Sono molto importanti i più esperti, anche se lo scorso anno il Lecce si è salvato con una squadra giovane, quindi esperienza non significa età avanzata. Avere un anno in più di esperienza deve essere un vantaggio, non un senso di appagamento”.

MODULO - “Il lavoro quotidiano deve essere il nostro percorso. Non dobbiamo stravolgere quanto fatto lo scorso anno. Il modulo è importante per dare un sistema, ma poi conta l'interpretazione. I numeri non dicono tutto. Il sistema di gioco è determinato dalle caratteristiche dei calciatori. Il 4-3-3 può essere utilizzato con un vertice basso o con un trequartista, è sempre 4-3-3”.

GIOVANI - “In passato ho lavorato bene con giovani come Kulusevski, Dimarco e Bastoni, ma fu un risultato per le squadre di appartenenza soprattutto. Oggi mi auguro che i giovani che son qui possano fare lo stesso percorso dando soddisfazioni alla società salentina”.

CALENDARIO - “Abbiamo un calendario abbastanza equilibrato, con un inizio un po' difficile. Una piazza importante come Lecce è un vantaggio in casa, ma dobbiamo essere anche noi ad entusiasmare il pubblico. Ci auguriamo di replicare le immagini di Monza".

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