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IL RICORDO

Monza-Lecce, l'anno scorso ha rappresentato l'inizio della fine

Scritto da Andrea Sperti  | 
foto di Giulio Paliaga

Cittadella in casa e Monza fuori. Lo abbiamo scritto qualche giorno fa perché forse a qualcuno era sfuggito ma non abbiamo ricevuto una risposta concreta. In ogni caso lo ripetiamo e se qualcuno adesso vuole ascoltarci è il benvenuto.

Lo scorso anno, infatti, il Lecce di Corini si è giocato le ambizioni promozione diretta nel doppio confronto contro Cittadella e Monza ed ora il destino sembra aver voluto concedere una seconda chance alla formazione giallorossa.

La truppa di Baroni ha sprecato la prima occasione ma non può assolutamente mandare in fumo anche la seconda, altrimenti vanificherebbe tutto il lavoro compiuto fino ad ora. 

Lo scorso anno il Lecce ha disputato una buona partita in quel di Monza ma una punizione incredibile di Barberis nel primo minuto di recupero della prima frazione di gioco ha condannato la formazione giallorossa.

Quel Lecce era ancora secondo ma a causa di quella sconfitta è stato raggiunto dal Monza e superato virtualmente per via degli scontri diretti. In realtà, però, quel giorno la Salernitana ha vinto a Pordenone al minuto 97 grazie alla trasformazione del calcio di rigore de parte di Tutino ed ha scavalcato in classifica i salentini, condannandoli al quarto posto in classifica.

La compagine giallorossa nel secondo tempo della sfida di Monza ha colpito un palo con Hjulmand e sprecato una ghiotta palla gol con Mancosu, che da due passi ha tirato in bocca a Di Gregorio. 

Ecco, si dice sempre che è necessario imparare dai propri errori ed allora il Lecce quest'anno deve farlo, provando a cambiare la storia del suo campionato su di un campo nel quale ha vissuto gioie incredibile e sofferenze atroci. 


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