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La Serie A senza errori arbitrali: ce la racconta uno studio

Scritto da Andrea Sperti  | 

Sportitalia, nella versione odierna del suo sito, ha voluto riprendere il tema degli errori arbitrali, un argomento che continua ad essere caldo. Come ogni anno, seppur siamo solo alla nona giornata, spunta la classifica alternativa che tiene conto delle sviste. 

Alcune partite in particolare hanno fatto discutere: recentissimo è il caso di Milan-Juve, con il primo gol dei rossoneri nato da un fallo di Theo Hernandez non notato. La squadra di Pioli ha anche beneficiato di una rimessa laterale irregolare ad Empoli: Tonali l’ha battuta molto più avanti rispetto alla posizione originale e da lì è scaturito il vantaggio di Rebic. Poi, ovviamente, anche le discussioni relative alla sfida tra Juventus e Salernitana ed al presunto fuorigioco di Milik, fischiato nonostante la presenza di Candreva tenesse in gioco l’attaccante polacco. 

Questi sono tra i casi più recenti, ma ce ne sono tanti altri per tutte le squadre: uno studio ha provato a calcolare quale sarebbe la reale classifica del campionato.

Calcolare la reale classifica tenendo conto degli errori arbitrali non è affatto semplice e spesso si tratta di qualcosa di soggettivo.

Ovviamente non è detto che eliminando il gol di Tomori in Milan-Juve, ad esempio, il risultato finale sarebbe stato diverso. Gli episodi controversi, soprattutto se non accadono all’ultimo secondo su un risultato in bilico, hanno un peso relativo.
Ad ogni modo, secondo uno studio, la squadra più penalizzata è una neopromossa: il Lecce.

I salentini, proprio come detto da Sportitalia, avrebbero 3 punti in meno rispetto a quelli realmente meritati e occuperebbero l’undicesima posizione in classifica invece della diciassettesima.

Anche in vetta ci sarebbe un cambio: l’Atalanta, infatti, avrebbe ben 4 punti in più rispetto a quelli che avrebbe ottenuto senza favori arbitrali. Stesso discorso per il Milan: la formazione di Pioli, secondo questo studio, dovrebbe occupare la sesta posizione invece della quarta. Anche per i rossoneri, sarebbero 4 i punti in più.

Adesso bisognerà lavorare per limitare al massimo gli errori ed evitare di falsare un campionato che fino ad ora è stato sempre parecchio equilibrato.