di Raffaele Pappadà
"Ma resterò con te" diventa
"Alè lu Lecce alè", per celebrare la
promozione della squadra di Fabio Liverani in Serie A. È l'omaggio di
Carmine Tundo, cantautore salentino, durante la presentazione leccese di
"Bellissimi difetti", il nuovo album de
La Municipàl, progetto che lo vede coinvolto con sua sorella Isabella e che sta rapidamente scalando le classifiche della musica indie italiana.
Dopo la prima data romana, nel prestigioso
Auditorium Parco della Musica, e una tappa emiliana (a Parma, nel festival Note d'evasione) i due fratelli hanno presentato il loro disco alle
Officine Cantelmo, accompagnati dalla loro band (Alberto Manco alla batteria, Roberto Mangialardo e RafQu alle chitarre). Un concerto fortemente voluto da Carmine e Isabella, vogliosi di abbracciare amici e fan della loro terra, a cui sono particolarmente legati.
Così, durante l'esecuzione de I Mondiali del '18 (un brano che ha come sfondo il mondiale della scorsa estate, in 'opposizione' a quello glorioso del 2006) è arrivato
l'omaggio per la promozione del Lecce in Serie A, a manifestare un legame forte tra il duo e la squadra giallorossa (basti andare a curiosare sul loro profilo Instagram per trovarli, con dettagli giallorossi, al Via del Mare).
La Municipal, dopo aver vinto il contest del 1° maggio dell'anno scorso dedicato alle band emergenti, è tornata sul palco del concertone da assoluta protagonista del panorama emergente nazionale, raccogliendo grandi consensi anche dalla critica.
Bellissimi difetti, seconda uscita discografica dopo
Le nostre guerre perdute, è un album forte, potente, che mette in primo piano contrasto tra malinconia per certi momenti vissuti e voglia di vivere il presente e il futuro che caratterizza la scrittura di Carmine (e Isabella, che ha partecipato anche in questo aspetto, come nella traccia 'Mercurio cromo').