header logo

Egidio Ingrosso, ex difensore del Lecce ora opinionista di Telerama, attraverso i suoi canali social ha commentato con il suo consueto ragguaglio il pareggio di ieri dei giallorossi contro la Juventus.

Il commento 

Punto d'oro quello conquistato dai giallorossi a Torino contro la Juventus.

Il Lecce ha sofferto tutta la partita gli attacchi bianconeri, ma la FORTUNA e i MIRACOLI DI FALCONE, hanno portato al tanto sperato risultato positivo. Fin dai primi minuti la Juve andava a doppia velocità. Il Lecce non riusciva ad uscire dalla propria metà campo a causa del ritmo infernale degli avversari.

Poco Lecce e tanta Juve, soprattutto nel primo tempo. Le giocate lente e prevedibili dei giallorossi non hanno mai scalfito le certezze degli uomini di Spalletti.

Yldiz e Conceicao davano ampiezza agli attacchi piemontesi anche con il supporto dei terzini, Kalulu e Cambiasso. Le due punte esterne si allargavano per cercare di isolarsi negli uno contro uno contro Perez e Gallo, creando anche lo spazio per gli inserimenti di Mckennie in profondità. Mentre la catena di sinistra (Gallo, Banda, Maleh) supportava questo movimento tattico, la catena opposta andava in difficoltà. Perez rimaneva solo senza raddoppio di marcatura di Pierotti e, soprattutto, non aveva la copertura all'interno del campo quando "il fenomeno" Yldiz nei primi venti minuti della gara, imperversava sulla fascia e cercava il dribbling interno. Andava protetto prima Perez, come è stato fatto nel secondo tempo, con Danilo Veiga; avrebbero dovuto passare quasi subito ad un modulo tattico diverso e più difensivo: il 5 4 1. Questo atteggiamento difensivo ha permesso alla squadra di assorbire meglio gli attacchi della Juve.

falcone

Nota di merito per Falcone

Una nota di merito va fatta per FALCONE, oramai leader carismatico di questa squadra. I suoi interventi sono stati strepitosi, meritevoli di altri palcoscenici, ma ora godiamocelo, perchè è il gurdiano della nostra squadra.

Questa partita ha dimostrato che il calcio rimane sempre lo sport più bello del mondo, perchè nulla è mai scontato. Una squadra attacca e tira in porta senza ottenere nulla e l'altra, con un solo tiro in porta, segna e rischia di vincere la partita.

A proposito di calcio, il rigore assegnato dalla sala Var fa parte di un altro sport, non del calcio che conosciamo io e la mia generazione e che ha fatto innamorare tutto il globo terrestre.

Ora testa e cuore al prossimo incontro, la Roma non farà sconti e favori al Via del mare.

Matias Perez come Tiago Gabriel: ecco perché
Un Lecce in dieci strapazza l'Inter: spicca Dalla Costa

💬 Commenti