SEGUICI SU TWITCH

Offerta da
LE PAGELLE

Brescia-Lecce, le pagelle dei giallorossi

Scritto da Pierpaolo Verri  | 
foto di Giulio Paliaga

BLEVE 7: non si tira mai indietro nelle uscite, nel secondo tempo cancella un gol di Bisoli dal tabellino, non può fare molto in occasione del pari.

GENDREY 6,5: un’altra ottima prestazione lungo l’out di destra, non si affaccia molto in avanti ma in fase difensiva è impeccabile.

LUCIONI 6,5: puntuale e pulito negli interventi, non concede nulla agli avversari. Si arrende ad un problema fisico.

>>> DERMAKU 7: entra e segna, facendo valere la sua abilità nel gioco aereo. 

MECCARIELLO 7: si esalta al centro della difesa, vince il duello individuale prima con Moreo e poi con Bajic, va alla costante ricerca dell’anticipo a tutto campo. 

BARRECA 7: una freccia lungo la fascia, trova il fondo con facilità e mette in mezzo cross pericolosi. Suo il pregevole assist per lo 0-1 di Dermaku. 

MAJER 6: prestazione di sostanza in mezzo al campo, senza acuti ma complessivamente sufficiente.

>>> BJORKENGREN s.v.

HJULMAND 6,5: è molto abile in rottura, davanti alla difesa recupera palloni e chiude le linee di passaggio avversarie. Come di consueto molto attento anche nella gestione del pallone.

GARGIULO 5,5: un po’ appannato, non riesce a dare il suo solito contributo in entrambe le fasi.

STREFEZZA 7: nel primo tempo inventa a beneficio dei compagni e sfiora il gol in un paio di occasioni. È il migliore sul fronte offensivo per i giallorossi.

CODA 5,5: gli manca lo spunto vincente negli ultimi metri, anche nella gestione del pallone talvolta poteva fare qualcosa in più.

DI MARIANO 6: non riesce a incidere con le sue folate, complice anche una marcatura molto stretta del Brescia che cerca di limitarlo con un raddoppio costante. La sua presenza, però, è di per sé un pericolo per gli avversari.

>>> OLIVIERI s.v.

BARONI 6,5: per come si erano messe le cose è un pareggio che lascia l’amaro in bocca, di buono però c’è la personalità e la buona qualità di gioco dimostrata dalla squadra su un campo non facile in uno scontro diretto molto importante.