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Un cittadino attento ha avvistato un esemplare adulto di serpente cervone nel cuore del centro abitato di Galatina ieri pomeriggio. La presenza del rettile è stata prontamente segnalata alle autorità locali, che hanno inviato una pattuglia sul posto per gestire la situazione.

Gli agenti hanno recuperato il serpente senza incidenti e lo hanno trasferito al Centro di Recupero Animali Selvatici (CRAS) di Calimera. Qui, il cervone riceverà le cure necessarie e verrà sottoposto a tutti gli accertamenti per assicurarsi che sia in buona salute.

Una volta confermato il suo benessere, il serpente sarà rilasciato nel suo habitat naturale, permettendogli di tornare alla vita selvaggia in sicurezza. Questo evento sottolinea l’importanza della collaborazione tra cittadini e autorità per la salvaguardia della fauna locale.

Serpente cervone: dove vive e di cosa si ciba

Il cervone (Elaphe quatuorlineata) è un serpente non velenoso che si trova principalmente nell’Italia centro-meridionale e in alcune zone con clima mediterraneo, estendendosi dai Balcani verso est fino all’Asia occidentale. Preferisce habitat come la macchia mediterranea, boscaglia, boschi e zone con cumuli di pietre che gli forniscono riparo. Generalmente, il cervone vive dal livello del mare fino ai 1200 metri di quota.

Per quanto riguarda la sua dieta, il cervone si nutre di piccoli mammiferi come arvicole, topi, toporagni, conigli, donnole, scoiattoli e altri fino alle dimensioni di un ratto. Inoltre, mangia nidiacei di uccelli fino alle dimensioni di un piccione e le loro uova, che inghiotte intere e poi rompe con i muscoli del tronco. Anche le lucertole fanno parte della sua dieta, soprattutto per i giovani esemplari.

 

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