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Il Lecce festeggia ed il bilancio sorride. Ne sa qualcosa Sandro Mencucci, amministratore delegato dei salentini, intervenuto in diretta durante il nostro speciale salvezza su Twitch. Ecco le sue parole a caldo.

Merito del gruppo e della tifoseria

Il Lecce non ha fatto molte stagioni consecutive in A, speriamo di battere il record. È una grande gioia, merito di un gruppo straordinario e di una tifoseria sempre presente. Credo la tifoseria leccese sia tra le più calde e affezionante ai propri colori. Indimenticabili i 4000 presenti a Sassuolo. So quanto è pesante spaccarsi l’Italia con pulmini e macchine, è un merito da dare a chi ci segue. 

Il momento decisivo della stagione

Penso che la vittoria col Sassuolo sia stata il punto di svolta. C’era un po’ di timore, sapevamo che sarebbe stato uno spartiacque contro una squadra dal valere economico importante. Abbiamo dominato la partita, è stata la svolta. Importante anche il successo a Salerno in una gara complicata con l’allenatore arrivato da poche ore. 

Mencucci Sticchi Damiani

La gestione dei momenti difficili

Nella storia del Lecce i risultati sono arrivati sempre all’ultimo, siamo dei signori (ride). Ho avuto un po’ di timore nel corso della stagione, ma mai esagerato: c’era là consapevolezza di avere una squadra forte. Non voglio dimenticare D’Aversa, parte del merito è anche suo. 

Onorare il campionato fino all’ultimo, per più motivi…

Continuare a vincere sarebbe importante per una questione di introiti a causa dei diritti TV. Continuare a vincere sarebbe anche una soddisfazione per tutti. Vorrei vincerle tutte e 3, le motivazioni fanno la differenza. I ragazzi sono giovani e quindi hanno sempre qualcosa da dimostrare. Sto portando un po’ di fortuna a Lecce, il mio contratto scadrà nel 2025 quindi mi godrò un altro anno di Serie A.

In diretta su Twitch mercoledì alle 19: ospite Medon Berisha
Gotti: "Siamo in Serie A, non si fanno regali. Contento per tutti, anche per D'Aversa"