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Nel corso dell'ultima puntata di PL Talk, è intervenuto Marco Marini, giornalista di PianetaLecce, per raccontare alcuni retroscena sull'ultima sessione di calciomercato appena conclusa.

Sul mercato appena concluso

Sono deluso come tutti i tifosi e la stessa dirigenza. Ci si aspettava di più ma nonostante gli sforzi non c’è stato niente da fare. E’ stato un mercato sfortunato vedi De Wit e il difensore del Celtic Lagerbielke; è stato un mercato tappezzato con tutte queste trattative che non si sono concretizzate per motivazioni non ascrivibili direttamente al Lecce. E’ stata una sessione tosta: è vero, non posso non essere deluso ma allo stesso tempo devo dire che sono soddisfatto per non essere scesi a compromessi pur di non acquistare giocatori che alla lunga non sarebbero serviti alla causa.

Sulla difesa

Siamo un po' corti, soprattutto dopo l'infortunio di Dermaku. La società ha fatto diversi tentativi, fino all'ultimo, sapete tutti come sono andate a finire le cose. Il Presidente, allo stesso tempo aveva dichiarato che non avrebbero comprato giocatori se non avessero aumentato la qualità della rosa.

Su Barak

Antonin Barak
Antonin Barak

C’è stato un tentativo ma se la Fiorentina non avesse trovato un rimpiazzo per tempo non lo avrebbe ceduto.

Su Pierotti 

Pierotti
Santiago Pierotti

Sulla carta Strefezza è più forte e apparentemente ci siamo indeboliti ma lo abbiamo visto poco. Diamogli il giusto tempo per inserirsi nei meccanismi della squadra.

Sul budget a disposizione

La società aveva messo a disposizione circa 10 milioni di euro per aumentare la qualità dell'organico.

Su Corvino

Non ho nulla da rimproverargli, parliamo di uno dei direttori più competenti dell'intero Paese. Capisco la delusione di tutti ma il mercato di gennaio è duro, c'è poco da fare. Ho piena fiducia in Corvino: se non è riuscito a trovare una soluzione non è di certo perchè mancassero i soldi, anzi. Così come le altre squadre hanno “sbattuto”su un muro, provando a prelevare  alcuni dei nostri migliori giocatori, è stato così anche per noi non riuscendo ad acquistare altri profili.

Sulla squadra

Numericamente avremmo dovuto sostituire Dermaku ma abbiamo la fortuna di avere Blin che può ricoprire il suo ruolo. Secondo me, nonostante il mercato, siamo un organico competitivo per raggiungere il nostro obiettivo.

Su D'Aversa

D'Aversa
Roberto D'Aversa

A me piace ma deve tornare a essere quello d'inizio stagione, visto durante le prime uscite: abile nei cambi a partita in corso, quando riusciva a smuovere l'assetto tattico, dinamico nelle scelte.

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