LE STATISTICHE DELLO SVEDESE

Focus on: John Bjorkengren

Scritto da Patrizio Negro  | 

La stagione del giovanissimo centrocampista svedese è stata costellata da un rendimento altalenante che, però, non gli hanno impedito di essere uno dei protagonisti della linea mediana del Lecce per il campionato appena concluso. Al primo anno con i giallorossi, Bjorkengren colleziona 26 presenze (delle quali 21 dal fischio d'inizio), con una media minuti disputati pari a 68 per gara.

Sebbene sia un mediano che dà il meglio di sé nella fase difensiva, è comunque riuscito a trovare la via del gol una volta in campionato (di testa, in Lecce-Brescia 2-2), nonostante abbia avuto una media di solo 0,4 tiri a partita e addirittura 0,1 tiri in porta per gara. Ha inoltre creato una grande occasione per far segnare i compagni (non tramutatasi in assist, però) ma ha mancato due chance decisive da gol.

Sulla manovra, ha una media di 37,4 tocchi di palla per partita ed una buonissima precisione sui passaggi corti (81% quelli riusciti). Di contro, la precisione delle palle lunghe (38%) e quella dei cross (appena il 6%) fanno intuire quanto Bjorkengren sia un centrocampista di quantità (l’uomo giusto per ‘far legna’ a centrocampo) e meno di impostazione.

La heatmap stagionale di John Bjorkengren

Nel gioco arretrato ha dimostrato una buona qualità, avendo registrato 0,7 recuperi a partita, un tackle 'netto' per partita e 0,3 salvataggi per gara. Inoltre, ha commesso 1,1 falli di media a partita, ma tali infrazioni sono state spese bene nell'economia delle gare, in quanto ha accumulato soltanto due cartellini gialli. Non ha, comunque, commesso alcun errore individuale che ha poi portato gli avversari al tiro o al gol.

Bjorkengren ha vinto il 40% dei contrasti complessivi con gli avversari (percentuale che è di fatto identica sia per i contrasti a terra sia per quelli propri del gioco aereo) ma ha purtroppo perso il possesso di 8,8 palloni in media per match: si tratta di due indicatori sui quali è necessario un miglioramento per potersi produrre in un gioco più efficace e costruttivo. E infatti ciò si riflette sulla media voto stagionale secondo Sofascore, che è di 6,60 (con la migliore prestazione registrata a Frosinone-Lecce 0-3 con 7,2 e la peggiore ottenuta per Pordenone-Lecce 1-1, con 6,1). Nella graduatoria di squadra, ha avuto solo il 26° miglior rendimento complessivo (su 29 calciatori valutati).

 

Le statistiche sono state estrapolate da Sofascore, FBRef e Footystats; la media voto di ciascun calciatore è definita da Sofascore sulla base delle ‘informazioni raccolte durante i vari match su possesso palla, passaggi, contrasti, tackle, uscite, intercetti, tiri e altro’; infine, le heatmaps (ovvero le rappresentazioni visive delle posizioni occupate in campo in base all'efficacia di gioco) sono stilate da Sofascore.


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