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LA CRONACA

Strefezza mette una pezza al pasticcio iniziale: i giallorossi tengono la vetta con un pari

Scritto da Andrea Sperti  | 

Lecce e Benevento si affrontano allo Stadio Via Del Mare per la terza giornata di ritorno.

Baroni schiera i suoi con il solito 433. In porta c’è Gabriel: in difesa Calabresi, Lucioni, Tuia e Barreca; a centrocampo Majer, Blin e Gargiulo; in avanti Strefezza, Coda e Listkowski. 

Il Lecce parte subito forte e crea una grande occasione con Lucioni che, però, calcia a lato masticando il pallone. 

Dall’altra parte gli ospiti non sfruttano un buon cross di Letizia: il colpo di testa di Ionita finisce di poco a lato. 

Al minuto 14 il Benevento passa in vantaggio, grazie ad un cross di Acampora deviato da Calabresi. Un minuto più tardi Strefezza si fa ammonire: era diffidato e salterà la prossima sfida. 

Il Benevento domina e spreca una grande occasione in contropiede con Improta. 

Alla mezzora ancora Benevento vicinissimo al gol con Insigne, che vanifica un ottimo contropiede della formazione sannita. 

Strefezza al minuto 40 fa impazzire il Via Del Mare con un gol dei suoi e riporta il punteggio in parità. 

Due minuti più tardi Gargiulo tira alto da ottima posizione, non vedendo un meglio posizionato Listkowski. 

Nella ripresa Gallo e Faragò subentrano a Barreca e Majer. La partita dell’ex Cagliari dura solo due minuti a causa di un problema muscolare, al suo posto entra Helgason. I sanniti hanno subito un’occasione con Masciangelo, ma l’ex Pescara non trova la porta. 

5 minuti più tardi l’opportunità capita sui piedi di Helgason ma Paleari è bravo a respingere. 

Al minuto 61 Gendrey entra al posto di Tuia. 10 minuti dopo Strefezza disegna per Gargiulo, ma l’ex cittadella colpisce di testa e manda a lato di poco. 

A 10 minuti dalla fine Ragusa entra al posto di Strefezza. 

Dopo tre minuti di recupero, il direttore di gara decreta la fine del match, una partita spettacolare nel primo tempo e molto tattica nella ripresa. 


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