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Il Lecce di D’Aversa prosegue la preparazione in vista della prossima sfida di campionato contro il Genoa. Otto punti nelle prime quattro partite sono il bottino ottenuto, fino ad ora, dai giallorossi i quali, grazie alle due vittorie contro Lazio e Salernitana, e i pareggi di Firenze e Monza restano, assieme a Inter e Juventus, le uniche tre squadre del campionato a essere ancora imbattute.

Nell’ultimo precedente, i salentini hanno pareggiato in trasferta contro il Monza, rimanendo in inferiorità numerica (poi ristabilita nei minuti finali con il doppio cartellino giallo rimediato da Caldirola per i biancorossi) a causa dell’espulsione di Federico Baschirotto.

Pertanto, in vista della sfida di venerdì sera, grande assente di giornata sarà proprio il roccioso centrale di difesa.

D’Aversa potrebbe decidere di sostituirlo, affiancando a Pongracic, fin dal primo minuto, Ahmed Touba che esordirebbe da titolare con il suo nuovo club. In realtà, il difensore algerino, ha già debuttato in giallorosso proprio nell’ultima sfida di campionato, rilevando nei minuti finali Almqvist, schierandosi al centro della difesa e permettendo a Blin (subentrato in avvio di ripresa) di guadagnare qualche metro all’altezza del centrocampo.

Troppo poco per poter affrettare delle conclusioni circa il suo iniziale rendimento e proprio la partita contro il Grifone, potrebbe essere l’occasione giusta per vederlo giocare e guidare la retroguardia difensiva dei salentini.

Arrivato la scorsa estate dall’Istanbul Basaksehir, Touba è un centrale di difesa di piede mancino, dotato di grande velocità e buona tecnica individuale; l’ultimo anno, in Turchia, ha totalizzato 40 presenze, tra campionato e conference League, e una rete.

Dopo Baschirotto e Pongracic, rappresenta la terza alternativa in difesa per la squadra di D’Aversa e proprio per questo motivo potrebbe essere seriamente preso in considerazione in vista dell’undici titolare che scenderà in campo contro il Genoa. 

L’unico dubbio circa la sua titolarità, rimane quello legato a Blin che lo scorso anno, nonostante la sua originaria posizione di centrocampista, è stato in diverse occasioni di necessità chiamato in causa per occupare il centro della difesa, fornendo prestazioni di elevato livello. Bisognerà, dunque, comprendere le scelte del tecnico giallorosso per capire se preferirà affidarsi al tuttofare francese o “lanciare” dal primo minuto il giocatore algerino, certi, però, che il ragazzo saprà dimostrarsi all’altezza delle aspettative se chiamato in causa.

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