Per Di Francesco la Juventus è un incubo. E le ultime due a Torino…
L'allenatore abruzzese ha vissuto parecchi momenti infelici contro i bianconeri
Eusebio Di Francesco, attuale tecnico del Lecce, ha affrontato la Juventus 17 volte da allenatore. Con un bilancio di una sola vittoria, 3 pareggi ed addirittura 13 sconfitte.
L’unico successo risale al 28 ottobre del 2015, quando grazie ad una punizione di Nicola Sansone, vecchia conoscenza del calcio salentino, il suo Sassuolo ha battuto 1 a 0 i bianconeri allenati da Allegri.
Poi sconfitte a ripetizione, sia sulla panchina dei neroverdi, che su quelle di Roma, Cagliari, Frosinone e Venezia. Alcune partite sono state senza storia, mentre per altre il rammarico è tanto e non lascio spazio a ricordi troppo positivi. Anzi.
L’ultima sulla panchina del Venezia
L’ultima sfida sulla panchina del Venezia è coincisa con l’ultima giornata dello scorso campionato e con la retrocessione degli arancioneroverdi, sconfitti in casa per 3 a 2 proprio dalla Juventus. Di Francesco, dunque, ha inanellato la seconda retrocessione consecutiva della sua carriera dopo quella con il Frosinone, sebbene anche in questo caso i rimpianti fossero tanti. Quella squadra giocava bene ma aveva poca qualità ed alla fine ha pagato dazio, permettendo proprio al Lecce di Marco Giampaolo di vivere una serata storica all'Olimpico di Roma.

All’ultimo minuto
Le ultime due a Torino contro la Juventus sono state un vero incubo per Eusebio Di Francesco e le sue squadre. L’allenatore abruzzese ha subito gol in entrambe le partite all’ultimo minuto.
Con il Frosinone per 3 a 2 con gol di Rugani proprio allo scadere, dopo che i ciociari erano passati in vantaggio per 2 a 1 in rimonta. Con il Venezia, invece, pareggio sempre bianconero al minuto ’95 grazie ad un calcio di rigore realizzato da Dusan Vlahovic.
Insomma, le reti subite allo scadere a Torino sponda Juventus hanno accompagnato le ultime due esperienze di Di Francesco, facendogli perdere anche punti preziosi in ottica salvezza. Probabilmente, senza quei gol incassati proprio alla fine, le sue speranze di conquistare la permanenza in Serie A sarebbero aumentate e non di poco ma il calcio, come la storia, non si vive con i se e con i ma.
La speranza adesso è che il Lecce, il suo Lecce, al di là delle assenze, giochi una partita coraggiosa, gagliarda ed energica, per provare a strappare punti ad una squadra di livello superiore e muovere la classifica. Il calendario impone di provare ad ottenere punti contro chiunque, anche su campi maledetti come quello della Juventus.





