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È la stagione della riconferma per Wladimiro Falcone, che alla terza annata in Serie A sta dimostrando ulteriormente la sua assoluta affidabilità. Nonostante ciò, ha davanti a sé una grande montagna da scalare…

Il percorso di Wladimiro Falcone in Serie A

Dopo aver stregato la Serie B difendendo i pali del Cosenza, la Sampdoria puntò su di lui come secondo portiere. In seguito ad un infortunio di Audero, l'estremo difensore romano impressionò tutti con i suoi interventi che gli valsero 10 presenze in campionato.

Nell'estate del 2022 ci fu bagarre per accaparrarsi le prestazioni di Falcone ed il Lecce riuscì a beffare lo Spezia. Agli ordini di Baroni ha giocato 38 partite in Serie A, commettendo pochissimi errori e salvando le penne ai salentini a più battute. Decisiva la sua parata a Monza per il raggiungimento della salvezza.

Falcone e Baroni

La stagione 2023-24 è partita nel migliore dei modi. L'ex Samp sta ribadendo il suo valore e lo scorso weekend si è confermato bestia nera della Roma. Romelu Lukaku, prima di domenica, aveva segnato 14 rigori in Serie A sui 14 rigori calciati. Dopo l'ultimo tiro dal dischetto sono diventati 14 su 15.

“È un onore per me essere il primo portiere della serie A a parare un rigore come Lukaku, qui nella città in cui sono nato. Lo avevo studiato, con lui devi scegliere un angolo; veniva da tanti rigori segnati, sono andato d'istinto e l'ho parato”.

E la Roma ci sta pensando…

Il contratto di Rui Patricio è in scadenza e la Roma inizia a pensare al futuro. Tanti tifosi nella capitale vorrebbero il numero 30 tra i pali e lo stesso José Mourinho ha manifestato il suo apprezzamento. Tuttavia, anche il contratto dello special one terminerà il prossimo giugno. Ecco come la pensa Falcone:

“L'ambizione è quella di giocare nei top club, non ho mai negato di essere tifoso della Roma e giocare nella Roma sarebbe un sogno. Non si sa mai, se un giorno dovesse esserci l'occasione mi farò trovare pronto ma ora la mia testa è a Lecce e penso solo ad aiutare la squadra a raggiungere il nostro obiettivo. A fine partita mi hanno detto che mi cercava Mourinho, mi ha detto che gli avevo rotto le scatole, perché era la terza volta che giocavo contro di lui a Roma e gli paravo di tutto. Mi ha fatto piacere ricevere questi complimenti da un grande allenatore come lui".

Ma la Nazionale Italiana resta lontana

Falcone non ha mai debuttato in maglia azzurra, tuttavia nella scorsa stagione è stato convocato dal CT Mancini in seguito all'infortunio di Provedel. Davanti a lui, oggi, ci sono dei colossi.

Donnarumma è intoccabile e Vicario in Premier League sta lasciando tutti a bocca aperta, trascinando il Tottenham. Ad oggi, inoltre, lo status di Meret e Provedel è migliore; si tratta di due portieri che giocano la Champions League e sono abituati a palcoscenici di un certo tipo.

Falcone sta nel “gruppone” di Di Gregorio e Carnesecchi: portieri decisamente validi ma con una grande montagna da scalare. Impossibile scalarla in questo weekend: le prossime convocazioni sono praticamente già scritte.

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