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Se per Luca Gotti i punti cardine del nuovo Lecce devono essere Krstovic e Ramadani, per il Lecce nel presente, proiettato al futuro, c’è Medon Berisha. Ora il gioiellino giallorosso è in ritiro, focalizzato solamente sulle ambizioni dell’Albania in Europa con la Nazionale guidata dal ct Sylvio Mendes Campos Júnior, calcisticamente conosciuto come Sylvinho. 

L’Europeo dei grandi, in Germania, lì dove Medon può crescere ancora di più, potrebbe essere la ciliegina sulla torta di una stagione di maturazione, ancorché non ancora definitiva: la dirigenza giallorossa è convinta che Berisha possa andare ancora oltre, diventando un simbolo di leccesità tanto da meritarsi non solo un ulteriore rinnovo, ma pure la esaltante quanto pesante maglia con il numero 10 sulla schiena che ha indossato con la maglia della Primavera.

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