Si tira una linea, adesso inizia il vero campionato del Lecce. Ma non si deve più sbagliare

Riprendere a giocarsi la salvezza in Serie A disputando le prime due partite contro Milan e Juventus non è il massimo per una squadra come il Lecce. Se a questo ci aggiungi la marea di infortunati che costringono Liverani a giocare con 13/14 uomini la frittata è fatta.

In questo momento storico della stagione non bisogna assolutamente piangersi addosso. Rompere il giocattolo proprio dopo queste due sconfitte contro Milan e Juve (non contro Spal e Brescia) non avrebbe assolutamente senso. Bisogna, però, evidenziare che il problema infermeria non deve essere assolutamente sottovalutato. Il Lecce si sta giocando la permanenza contro la precaria condizione dei calciatori che ancora oggi non riesce a scrollarsi di dosso. Come risolverla? Una domanda alla quale non sembra esserci una risposta. Solo la fortuna, l’impegno e la compattezza del gruppo potrebbero fare uscire la squadra da questa bruttissima situazione.

Mercoledì contro la Sampdoria Liverani avrà a completa disposizione Diego Farias in attacco e Barak a centrocampo. Una notizia positiva che fa schiarire il cielo al momento pieno di nubi.

Bisognerà attendere Zan Majer che soffre di una contrattura all’adduttore della gamba sinistra e dovrebbe mancare per un’altra settimana. Bisognerà attendere Alessandro Deiola che soffre di un forte dolore al ginocchio che si fa sentire costantemente.

Bisognerà sperare in un miracolo per Gianluca Lapadula, ma la distorsione alla caviglia rimediata contro il Milan lo ha praticamente condannato a chiudere così la stagione.

Bisognerà vincere con la Sampdoria perchè da questo momento in avanti ogni partita vinta sarà ossigeno vitale per la classifica ed il morale del Lecce.