Fiorentina, sindaco espone striscione: “Io sto con Commisso”. Ecco perchè

Il sindaco di Firenze Dario Nardella, nel corso di una conferenza stampa sul tema dello stadio a Palazzo Vecchio, ha mostrato uno striscione con scritto #iostoconRocco, ribadendo il rapporto di stima e collaborazione con il presidente della Fiorentina, dopo che in città erano comparsi striscioni di sostegno al patron viola.

Anche io – ha affermato – ho fatto il mio piccolo striscione ‘Io sto con Rocco’ perché il rispetto, la collaborazione, l’ammirazione verso Commisso, la sua famiglia, i suoi collaboratori, sono gli stessi del primo giorno. Anzi, sono ancora più grandi così come il mio desiderio di lavorare per il bene di Firenze e della Fiorentina“.

Sugli stadi c’è un problema Italia ed è uno scandalo, una vergogna internazionale. Non solo non si riesce a fare stadi nuovi ma è complicato ripensare quelli vecchi. In questo Paese gli unici casi di stadi nuovi sono quelli realizzati su siti preesistenti come lo Juventus Stadium, lo stadio di Udine e quello di Bergamo” prosegue il sindaco di Firenze sottolineando di aver “sempre lavorato con la massima serietà possibile” su questo tema. “In poco più di dieci mesi – ha aggiunto – il mio Comune ha fatto cose che non ha fatto nessuna città in Italia, ovvero una variante urbanistica, una perizia e un bando pubblico per la realizzazione di un nuovo stadio“.

In riferimento a Campo di Marte, dove si trova lo stadio comunale ‘Artemio Franchi‘, si tratta di una “delle aree più pregiate di tutta Italia dal punto di vista economico, commerciale e delle aree sportive“.

Lo stadio potrà consentire di derogare all’idea alla quale sta lavorando la giunta di Nardella, cioé di non prevedere a Firenze nuovi alberghi non solo in centro ma in tutta la città. Nardella spiega che “è specificato che questa regola si potrà derogare nel caso di connessione con la realizzazione di infrastrutture di interesse pubblico. Per la realizzazione di opere come lo stadio o per la ristrutturazione in questo caso è possibile realizzare opere a compensazione che hanno valore economico e commerciale, come anche alberghi“.

L’obiettivo del sindaco è inserire la norma nel prossimo piano operativo che sarà adottato tra un anno.