Ci siamo ormai lasciati alle spalle la sessione invernale di calciomercato che ha portato a Lecce tanti innesti ma è stata anche utile per sfoltire la rosa. La Mantia, Tabanelli, Benzar, Bleve, Fiamozzi, Riccardi e non solo. Sono state tantissime le cessioni dei giallorossi che hanno indubbiamente alleggerito il monte ingaggi e fatto entrare qualche finanza nelle casse dei giallorossi (seppur in modo molto limitato visto che quasi tutte le operazioni sono state concluse in prestito gratuito).

Tanti addii ma non abbastanza per i salentini; difatti la sessione di mercato non è bastata a completare tutte le cessioni programmate, e alcuni giocatori con stipendi abbastanza onerosi sono rimasti a Lecce, un nome su tutti, Giannelli Imbula.

Il centrocampista francese arrivato in estate in prestito con diritto di riscatto dallo Stoke City, tra evidenti problemi fisici e limiti nell’adattarsi al nostro campionato, non ha mai trovato spazio con Liverani, e sin da fine Dicembre era stato inserito fuori rosa e in uscita.
Tanti tentativi anche nelle ultime ore di club da Turchia e Cina, ma tutto si è risolto con un nulla di fatto: Imbula a mercato chiuso è ancora un giocatore del Lecce, con il suo onerosissimo stipendio da un milione a stagione. E’ davvero difficile prevedere un suo possibile reintegro in rosa e proprio per questo motivo si può dire che il Lecce speri ancora vivamente in una sua uscita.

Infatti, nonostante il mercato trasferimenti sia chiuso in buona parte d’Europa, in alcuni paesi è ancora possibile effettuare acquisti. Tra la Bundesliga austriaca, la Superliga argentina e la Premier ucraina spuntano tre campionati in particolare soliti riempire d’oro i giocatori nella fase calante di carriera. Stiamo parlando del campionato cinese, dell’MLS americana e della premier russa, che hanno ancora diverse settimane per ingaggiare nuovi calciatori.

Un’eventualità certamente remota ma non da escludere totalmente per il Lecce, che nel mese di Febbraio può ancora sperare in una chiamata dall’altra parte del mondo per liberarsi di giocatori inadatti alla causa.