COLPO DA NOVANTA

Dalla Serie A alla D: nuovo acquisto per il Novoli

Scritto da Filippo Verri  | 

Nuovo acquisto per il Novoli, club di Eccellenza pugliese, che ha definito l’ingaggio di Vito Falconieri, terzo arrivo del calciomercato invernale.

Classe 1986, l’attaccante brindisino vanta più di 100 presenze tra i professionisti e un goal in Serie A con la maglia del Catania. In carriera ha vestito le maglie di Brindisi e Catanzaro, in serie B quelle di Ascoli e Crotone mentre in C quelle di Taranto, L’Aquila, Gubbio e Pavia. Diverse esperienze anche in D, dove ha militato nel San Severo, Grosseto, Spoleto e Lentigione.

Il presidente del Novoli Francesco Murra ha commentato così il nuovo acquisto:

“É davvero motivo d’orgoglio far vestire la nostra maglia ad un professionista con tanta esperienza e un curriculum così importante. Il nostro ringraziamento per l’impegno e la collaborazione va anzitutto a FGR Costruzioni srl nella persona di Giuseppe Ramirez ma anche al ds Luca Spagnolo, come simbolo di tutta la società, che non si è fermata di fronte a nessun ostacolo e continua a lavorare ogni giorno per raggiungere l’obiettivo della permanenza nella massima categoria dilettantistica regionale”.

LA SUA CARRIERA

Come riporta seried24, Falconieri muove i primi passi nelle giovanili del Torino. Successivamente cresce in prestito al Casale, nella stagione 2005/2006, per poi vestire le maglie di CatanzaroCataniaAscoli e Crotone, collezionando oltre 40 presenze e 8 gol totali tra Serie ASerie B e Coppa Italia. Dopo le tante esperienze in Serie C e in Serie D con le maglie di TarantoL’AquilaGubbioPaviaSan SeveroGrossetoBrindisiSpoleto e Lentigione. L’attaccante ha ha vestito poi le maglie del Città di Mola, del Virtus Mola e del Gallipoli.

L’apice della carriera di Vito Falconieri arrivò con la maglia del Catania in Serie A. L’attaccante ebbe il suo momento di gloria il 25 maggio del 2009, quando mise a segno, con uno splendido tiro al volo di sinistro dalla distanza, il definitivo 3-1 con il quale il Catania, guidato da Walter Zenga, superò il Napoli di Lavezzi, allenato da Roberto Donadoni.