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Il Lecce di Gotti cade per la seconda volta in otto partite. La squadra salentina perde in casa contro l'Udinese e resta al tredicesimo posto in classifica in virtù dei 37 punti ottenuti in 36 partite. Il campionato si chiuderà con le sfide alle formazioni di Gasperini e Calzona.

Al netto del KO odierno, il secondo dopo quello col Milan, il percorso di Gotti nel Salento si può giudicare eccellente. In virtù del raggiungimento della salvezza, è scattato il rinnovo automatico presente sul suo contratto, dunque sarà un tesserato del Lecce fino al giugno del 2025.

Ora, a prescindere dalle formalità, bisogna pianificare il futuro. Gotti, ad una domanda sul suo futuro, pochi minuti fa ha risposto:

C'è il rinnovo automatico, ma abbiamo raggiunto l'obiettivo da poche ore e non abbiamo ancora discusso. Mancano poi partite importanti, l'ho detto anche prima di questa partita. Vogliamo finire bene col massimo impegno.

Ha parlato, ai microfoni di DAZN, anche il presidente Sticchi Damiani. Domande dei presenti in studio soprattutto sull'allenatore del Lecce:

Dal suo arrivo ha inciso tantissimo sullo stato della squadra, che era in un momento di grave difficoltà. Il trend in quel momento era molto brutto, è vero che la squadra è sempre stata fuori dalla zona retrocessione ma il trend era negativo. Gotti ha toccato i tasti giusti, entrando nella testa dei ragazzi. Ha fatto un lavoro incredibile, che ha portato alla salvezza con tre giornate d'anticipo. 

Luca Gotti

A lui vanno i complimenti, così come a D'Aversa per la prima parte del campionato. Gotti si è strameritato una conferma che è già inserita nel contratto, ci siamo trovati bene a livello empatico e personale. Ci sono i presupposti per andare avanti, se siamo tutti d'accordo sulla programmazione avremo il piacere di ripartire insieme.

In diretta su Twitch mercoledì alle 19: ospite Medon Berisha
Blin: "Questa salvezza significa tanto per il Lecce. Qui ho vissuto tre stagioni meravigliose"