header logo

Juventus-Lecce. Non è e non può essere una partita come altre. Giocare in quello stadio, contro quell’avversario, contro una big del calcio italiano suscita un’emozione differente. Le motivazioni per sfide come queste vengono da sole e riescono a compensare anche la stanchezza dopo una partita disputato solo 3 giorni prima.

Questa volta è diverso. Lo abbiamo scritto nel titolo per metterlo subito in chiaro. Il Lecce, alla sesta giornata della stagione 2023-2024, si presenterà a Torino per affrontare la Juventus davanti ai bianconeri in classifica, per la prima volta nella sua storia.

Mai, infatti, il club giallorosso era riuscito in questa piccola grande impresa. Di solito, a dire il vero, la Juventus a Torino è stata sempre affrontata a metà stagione o nel finale, quando ormai la differenza di punti era enorme. I bianconeri hanno sempre lottato per le posizione di vertice ed anche nelle stagioni più negative hanno occupato le zone nobili della classifica. Il Lecce, dal canto suo, in Serie A ha giocato solo e soltanto per ottenere la salvezza e, di conseguenza, era molto difficile che potesse anticipare in graduatoria la compagine juventina.

Anche nell’unica stagione disputata in Serie B dalla Juventus, i bianconeri nella sfida giocata in Piemonte erano davanti ai salentini, nonostante la formazione di casa partisse con una penalizzazione di 9 punti. In quell’occasione si è giocato alla dodicesima giornata del girone d’andata, con Del Piero e compagni con 21 punti in classifica ed il Lecce di Zeman fermo a quota 14.

Quanto accadrà martedì ci deve riempire d’orgoglio, al di là di come poi andrà la partita. Il Lecce in queste prime 5 partite ha dimostrato di potersela giocare contro chiunque e dovrà presentarsi a Torino consapevole della sua forza. Solo così si potrà provare a scrivere un altro pezzo di storia, rimanendo ancora davanti ai bianconeri e facendo sognare un intero popolo. 

Olympiakos-Lecce, dove vedere la partita: orari e probabili formazioni
Frosinone-Lecce 3-1: Abisso choc. Tesoro: "Non arbitri più il Lecce"