header logo
Fabio Liverani, ex tecnico del Lecce, ora al Parma, ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport. Questo il suo pensiero: "Ho scelto Parma sicuramente per il ds Carli. E poi per l’organizzazione: avere un centro sportivo di livello mondiale è fondamentale. Poi, la qualità della rosa sulla quale posso lavorare è di ottimo livello: si può competere per la salvezza e lottare ad armi pari con tutti”. Il tecnico prosegue: "Con il Lecce abbiamo perso contro il Genoa per un autogol palo-portiere, a Cagliari potevamo vincere e abbiamo preso gol all’ultimo secondo a Bologna. D’altronde, se due squadre su tre che vengono promosse l’anno dopo retrocedono significa che il primo anno di A è difficile. Io offensivista? La stagione passata ha detto questo. Per poter dare un’etichetta a un allenatore o a un giocatore servono anni. Io non credo di esser stato un tecnico ultra-offensivo, come non sono stato mai ultra-difensivo. La difficoltà principale con il Lecce è stata l’impossibilità di spendere in tutti i reparti. Così, abbiamo deciso di intervenire più davanti, sapendo che dietro avremmo avuto pecche. A Lecce vedevamo la squadra giocare bene ed eravamo convinti di farcela, ma bisogna essere più determinati”.
link agli appuntamenti di Pianetalecce su Google Calendar
link agli appuntamenti di Pianetalecce su Google Calendar
canale twitch di Pianetalecce
canale twitch di Pianetalecce
Ciro e Michele, eroi senza tempo
Frosinone-Lecce 3-1: Abisso choc. Tesoro: "Non arbitri più il Lecce"

💬 Commenti