McDonald’s a Nardò, Forza Nuova contro l’apertura: «Danneggia imprese locali e lavoratori»
Il movimento annuncia una raccolta firme contro il nuovo ristorante dopo l’annuncio del sindaco Pippi Mellone: nel mirino il modello del fast food, l’impatto sulle attività locali e la qualità dell’occupazione.
L’annunciata apertura di un nuovo McDonald’s a Nardò accende il confronto politico in città. Forza Nuova ha inviato alla nostra redazione una nota indirizzata al sindaco Pippi Mellone, contestando il progetto e annunciando una raccolta firme contro l’arrivo della catena americana.
Nei giorni scorsi PianetaLecce aveva raccontato l’annuncio del primo cittadino sull’apertura del nuovo McDonald’s: il progetto prevede, oltre al ristorante, 1.465 metri quadrati destinati a verde e parcheggi pubblici, la demolizione di un vecchio fabbricato e un’area giochi per bambini.
McDonald’s a Nardò, la posizione di Forza Nuova
La risposta di Forza Nuova parte proprio dalle valutazioni positive espresse dal sindaco.
«Forza Nuova non è d'accordo con Lei sull'apertura del Mc Donald. Il Mc Donald è il simbolo di una cucina "usa e getta" che cozza con le tradizioni e la eccellente produzione locale».
Il movimento sostiene che l’arrivo della multinazionale possa aumentare la pressione competitiva sulle attività già presenti sul territorio.
«Aziende agricole, rosticcerie e ristoratori di Nardò verranno messi ulteriormente in difficoltà».
Forza Nuova si interroga sull'idea che l’arrivo di una grande catena internazionale possa sottrarre una parte dei consumi alla ristorazione locale e, più in generale, favorire un modello alimentare meno legato alle produzioni del territorio. È in questo senso che il movimento include nella propria critica non soltanto ristoranti e rosticcerie, ma anche le aziende agricole locali. Nella nota, tuttavia, non vengono indicati dati o stime che quantifichino l’eventuale impatto economico del nuovo McDonald’s sulle attività di Nardò.
Il nodo dell’occupazione
Uno degli elementi evidenziati da Mellone nell’annunciare il progetto era proprio la possibilità di creare nuovi posti di lavoro. Nell’articolo pubblicato da PianetaLecce il 4 ottobre avevamo precisato che non erano ancora stati comunicati numeri ufficiali sulle assunzioni previste.
Forza Nuova contesta però anche questo aspetto:
«Oltretutto il vantaggio di impiego di cui Lei parla è effimero: paghe basse che finiranno assieme al caporalato straniero e che non sono sufficienti per aiutare le nuove generazioni a mettere su una famiglia».
La critica anche alla politica internazionale del gruppo
La posizione non si limita agli effetti economici e commerciali sul territorio.
«Infine sappiamo che la politica estera del colosso americano, rispetto al Vicino Oriente e alla Russia, è totalmente contraria agli interessi nazionali». Un passaggio con cui Forza Nuova amplia quindi la contestazione dal piano strettamente locale a quello politico internazionale.
Forza Nuova annuncia una raccolta firme a Nardò
La conseguenza annunciata nella nota è una mobilitazione sul territorio.
«Per questi motivi innanzitutto, Forza Nuova, dopo l'opposizione al fotovoltaico che deturpa il territorio salentino, promuove su Nardò una raccolta firme contro l'apertura del Mc Donald che va contro i nostri piccoli imprenditori e lavoratori e contro il nostro orgoglio italiano».
Al momento non sono stati indicati nella comunicazione date, luoghi e modalità della raccolta firme.
L’apertura del nuovo McDonald’s, annunciata dall’amministrazione come un intervento capace di coniugare insediamento commerciale, riqualificazione dell’area e nuove opportunità di lavoro, entra quindi anche nel dibattito politico cittadino. Forza Nuova sceglie una posizione nettamente contraria e annuncia l’avvio della mobilitazione.

