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Il Bologna arriverà al Via del Mare con una classifica pesante e diversi interrogativi ancora aperti. Dopo cinque giornate i rossoblù sono al 18° posto con appena 2 punti, zero vittorie e 3 gol segnati. Domenica 11 ottobre alle 15, contro il Lecce, Raffaele Palladino cercherà la prima vittoria del nuovo corso.

Il dato va però contestualizzato: Palladino ha ereditato questa situazione dopo l’esonero di Domenico Tedesco, ufficializzato il 16 settembre, e finora ha guidato il Bologna in una sola gara ufficiale, l’1-1 interno contro il Torino. La sosta gli ha quindi offerto tempo per lavorare, ma anche una rosa spezzata dalle convocazioni in Nazionale.

Bologna, il 3-1 con l’Ascoli lascia altri dubbi

L’ultimo test prima della settimana che porta a Lecce non ha aiutato a rasserenare l’ambiente. Nell’allenamento congiunto disputato a Casteldebole, il Bologna ha perso 3-1 contro l’Ascoli, formazione di Serie B. La rete rossoblù è stata segnata da Riccardo Orsolini.

Il risultato va letto con cautela, perché Palladino aveva diversi nazionali ancora fuori e alcuni giocatori gestiti. Resta però un altro segnale dentro un avvio di stagione nel quale il Bologna non è ancora riuscito a trovare continuità.

PianetaLecce aveva già raccontato il test perso con l’Ascoli e la situazione dell’infermeria rossoblù, con due assenze certe in vista del Via del Mare.

Orsolini spinge per una maglia da titolare

La notizia più interessante per Palladino riguarda Riccardo Orsolini. L’esterno ha ormai superato il problema muscolare che ne aveva condizionato le ultime settimane, è tornato in campo contro il Torino e nel test con l’Ascoli ha trovato anche il gol.

Le indicazioni che arrivano da Bologna lo vedono in crescita verso una maglia da titolare contro il Lecce. Sulla fascia resta comunque da valutare anche Federico Bernardeschi, tornato a lavorare regolarmente con il gruppo dopo essere stato gestito per un affaticamento muscolare.

Palladino avrà quindi più alternative offensive rispetto alle ultime settimane, ma dovrà scegliere come distribuire uomini e caratteristiche in una squadra che finora ha prodotto appena tre reti in campionato.

Pessina e Cambiaghi sono tornati in gruppo

Martedì 6 ottobre sono rientrati a Casteldebole anche Massimo Pessina e Nicolò Cambiaghi dopo gli impegni con l’Italia. Entrambi hanno ripreso il lavoro con i compagni in una seduta composta da attivazione, esercitazioni tecnico-tattiche e partitella.

Per Palladino significa poter iniziare a ricomporre gradualmente il gruppo in vista della trasferta nel Salento, dopo una sosta nella quale diversi elementi sono stati lontani da Bologna per gli impegni internazionali.

Odgaard e Holm non ci saranno a Lecce

Restano invece due assenze importanti. Jens Odgaard continua a svolgere lavoro differenziato e non dovrebbe recuperare per domenica. Emil Holm, invece, è fuori dopo l’operazione al tendine degli hamstring della coscia destra e dovrà osservare uno stop lungo.

Il Bologna arriverà quindi al Via del Mare con qualche giocatore recuperato, ma senza due elementi che avrebbero potuto offrire soluzioni importanti nelle rotazioni.

Palladino cerca una risposta proprio contro il Lecce

La trasferta di Lecce assume così un peso particolare. Il Bologna non ha ancora vinto in campionato e Palladino ha avuto la sosta per provare a incidere maggiormente sulla squadra, ma il test con l’Ascoli ha confermato che il lavoro da fare resta significativo.

Nei giorni scorsi anche Carlo Nervo, storico ex rossoblù, aveva individuato proprio la sfida del Via del Mare come possibile punto di ripartenza: «Con Palladino il campionato del Bologna inizia a Lecce».

Per il Lecce, quindi, il dato di classifica non dovrà diventare un elemento rassicurante. Di fronte ci sarà una squadra in difficoltà, ma anche un Bologna che arriva nel Salento con Orsolini recuperato, Bernardeschi nuovamente disponibile e la necessità urgente di cambiare passo.

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