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Tra gli ospiti del podcast Gurulandia c'è anche Fabrizio Corona che ha parlato di tantissimi argomenti, tra cui quello di DAZN, l'emittente che si occupa di trasmettere in live gli eventi sportivi. 

Quello che ha detto l'ex re dei paparazzi, oggi editore della testata online Dillinger News, è sconvolgente. Corona parla del fatto che l'azienda che sta a capo di DAZN sia sull'orlo del fallimento: 

Dazn non ha più un euro. Non paga gli stipendi a nessuno. Ha licenziato tutti e ha cancellato tutti i programmi. Dazn è al 97% fallito. Tutti i giornalisti sportivi che che avevano lasciato SKY e Mediaset per andare a DAZN si vogliono suicidare. Ed è una cosa di cui non parla nessuno.

Nelle scorse settimane, la denuncia di Federconsumatori a causa dell'aumento dei prezzi

In questi giorni, i titolari degli abbonamenti PLUS di Dazn hanno ricevuto notifica di un aumento del canone a partire dal mese di agosto. L’aumento è significativo: da 539 euro all’anno per chi paga in un’unica soluzione, a 599 euro; per chi ha scelto la rateizzazione, il costo mensile passerà da 49,99 euro a 59,99 euro per 12 rate. Questa modifica segue di pochi mesi gli aumenti già applicati a gennaio scorso. La notizia ha suscitato proteste sui siti web, blog e social network, e le sedi di Dazn hanno ricevuto numerose segnalazioni.

Dazn, che ha acquisito i diritti di trasmissione delle partite della serie A di calcio, ha avuto problemi tecnici all’inizio e ha adottato scelte commerciali che hanno trascurato le esigenze degli utenti. Nonostante sia comprensibile che un colosso dello streaming agisca per il profitto, l’applicazione di aumenti ripetuti rappresenta un abuso nei confronti degli utenti. Federconsumatori sta segnalando l’abuso di posizione dominante alle autorità competenti. 

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