IN CONFERENZA

Blin: "Sarò a disposizione venerdì. Lavoriamo per fare altri 20 punti"

Scritto da Filippo Verri  | 

Alexis Blin ha parlato in conferenza stampa.

VERONA
“È stata una partita difficile da giocare, per loro era veramente importante e per noi anche. Siamo andati lì per vincere e nel primo tempo potevamo segnare. Queste partite si giocano sugli episodi, abbiamo preso un gol su niente. Dobbiamo essere più concentrati. Quando prendi il primo gol devi fare di tutto per pareggiare e non abbiamo fatto il massimo per ritornare a Lecce con almeno un punto.
L'occasione per segnare? Mi è mancata un po' di forza”.

TITOLARE
“Ad inizio campionato non ero negli 11 titolari, così ho lavorato sempre a disposizione del mister. Sul campo ho dovuto fare il massimo per dimostrare di poter giocare; ora gioco un po' di più ma nel calcio tutto va veloce, quindi devo lavorare ancora più forte. Posso essere più decisivo negli ultimi 20 metri, sui cross ad esempio. Devo essere importante dal punto di vista dell'equilibrio della squadra. Posso migliorare in tante cose ma non devo dimenticare ciò che so fare".

GIRONE DI ANDATA
“La prima parte del campionato è stata disputata con compattezza. Nelle prime 10 partite meritavamo qualche punto in più. Poi abbiamo fatto 6 partite senza perdere. Adesso abbiamo 20 punti ma il campionato è ancora lungo, quindi dobbiamo continuare con la stessa voglia per fare ancora altri 20 punti".

INFORTUNIO
“Ho preso una botta sul ginocchio, un po' gonfio, niente di più. Questa mattina mi sento meglio, quindi secondo me oggi posso tornare sul campo e sarò a disposizione della squadra per venerdì”.

PERCORSO
“È stato un po' difficile l'inizio dello scorso campionato. Abbiamo avuto una squadra forte. A Parma ho iniziato a giocare come mezzala e mi sono fatto trovare pronto".

VITA PRIVATA
“Quando sono arrivato ho visto i tifosi scrivermi ‘onora la maglia’. Ho cercato su internet cosa significasse. A me piace correre e i tifosi qui si aspettano questo. Mi trovo bene ma il campionato è ancora lungo, devo continuare con questo atteggiamento. In campo non solo gentile, non mi piace perdere, ma fuori sono tranquillo.
Quando nasce una bambina ti cambia la vita. Quando torno a casa e vedo la mia bimba mi torna subito il sorriso, sono contento che lei sia nata a Lecce. Sarà una leccese per la vita".