Monteiro, quattro partite e zero minuti: una convocazione che lascia perplessi
Lo svizzero del Lecce è rimasto fuori in tutta la finestra internazionale. Intanto ha perso diversi allenamenti tattici e l’amichevole con l’Altamura: per un giocatore arrivato da poco, forse sarebbe stato più utile restare a Martignano.
Joël Monteiro è partito da Lecce per raggiungere la Nazionale svizzera. Quattro partite in calendario, quasi due settimane lontano da Martignano e, alla fine, zero minuti giocati.
È questo il bilancio della finestra internazionale dell’esterno giallorosso. Un bilancio che, dal punto di vista del Lecce, lascia inevitabilmente qualche perplessità. L’U.S. Lecce aveva comunicato la convocazione per le gare contro Macedonia del Nord, Scozia, Slovenia e ancora Macedonia del Nord. Monteiro non è sceso in campo in nessuna delle quattro.
Monteiro, quattro partite senza vedere il campo
La prima occasione è arrivata il 26 settembre contro la Macedonia del Nord: Monteiro è rimasto a disposizione senza essere utilizzato. Lo stesso è accaduto contro la Scozia il 29 settembre.
Poi sono arrivate le due partite casalinghe contro Slovenia e Macedonia del Nord, il 3 e il 6 ottobre. Anche in questi casi il calciatore del Lecce è rimasto fuori dalle rotazioni.
Il risultato è semplice: convocato per quattro partite, impiegato per zero minuti.
E intanto il Lecce lavorava senza di lui
Monteiro è arrivato a Lecce soltanto nell’ultimo giorno di mercato e ha svolto il primo allenamento agli ordini di Eusebio Di Francesco il 2 settembre. Non parliamo quindi di un calciatore che conosce da mesi allenatore, compagni e meccanismi. È ancora dentro una fase di adattamento a un nuovo campionato, a una nuova squadra e soprattutto alle richieste tattiche del tecnico.
Durante la sua assenza il Lecce ha continuato a lavorare proprio su questi aspetti. Tra esercitazioni tecnico-tattiche, partite a tema e calci piazzati, Monteiro ha perso diversi giorni che avrebbero potuto essere utili per consolidare il proprio inserimento.
Il 1° ottobre, inoltre, il Lecce ha disputato l’amichevole contro l’Altamura, vinta 1-0 grazie al gol di Esteban. Un test che avrebbe potuto rappresentare un’occasione ideale per concedere minuti a Monteiro e permettergli di lavorare dentro il sistema di Di Francesco.
Una convocazione utile a chi?
La domanda, a questo punto, viene quasi naturale: quanto è stata utile questa convocazione?
Essere chiamati dalla propria Nazionale resta naturalmente un riconoscimento importante e la Svizzera aveva pieno diritto di convocare Monteiro. Dal punto di vista del Lecce, però, resta il paradosso.
Monteiro ha lasciato una squadra nella quale deve ancora completare il proprio inserimento, ha perso diversi allenamenti tattici e un’amichevole, ha viaggiato con la Nazionale e alla fine non ha disputato neanche un minuto.
Con il Bologna alle porte, viene da chiedersi se per la sua crescita immediata non sarebbe stato molto più utile trascorrere queste giornate a Martignano.
In Svizzera sette presenze, ma sempre entrando dalla panchina
Secondo le statistiche della Federazione svizzera, Monteiro conta 7 presenze con la Nazionale maggiore, 175 minuti e 2 gol. Tutte e sette le presenze sono arrivate entrando dalla panchina: non è mai partito titolare.
Gli ultimi minuti giocati con la Svizzera risalgono a marzo: 28 minuti contro la Germania il 27 marzo e 25 contro la Norvegia il 31 marzo. Da allora le convocazioni non si sono trasformate in reale minutaggio.
E questo rende ancora più evidente il dramma. Per un giocatore ormai stabilmente inserito nei meccanismi del proprio club, partire con la Nazionale anche senza giocare può rappresentare comunque un’esperienza utile. Per Monteiro, arrivato da poco a Lecce e ancora alla ricerca della migliore collocazione nel sistema di Di Francesco, il discorso cambia.
Ora Di Francesco deve recuperare il tempo perso
Monteiro rientra adesso a disposizione del Lecce senza minuti nelle gambe con la Svizzera e con diversi giorni di lavoro tattico da recuperare.
Mentre lui era ancora impegnato con la Nazionale, Di Francesco ha ripreso la preparazione verso Lecce-Bologna con esercitazioni tecnico-tattiche e partita a tema. Monteiro risultava ancora tra gli assenti.
La convocazione internazionale resta un motivo di prestigio per il giocatore. Ma, guardandola esclusivamente dal punto di vista del Lecce, questa volta è difficile trovare un vantaggio concreto.
Quattro partite, zero minuti e quasi due settimane sottratte al lavoro quotidiano con Di Francesco. Per un calciatore ancora in fase di inserimento, il conto appare decisamente poco favorevole.




