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Ci sono voluti tre anni, ma alla fine il talento di Youssef Maleh sembra essere venuto fuori. Il calciatore italo-marocchino, dopo aver vissuto una prima parte di stagione da esubero, non solo è rientrato in lista, ma ha sfruttato al meglio l’occasione concessagli dal tecnico. Le assenze di Berisha e Coulibaly gli hanno permesso di conquistare la momentanea titolarità in mezzo al campo, mettendosi in evidenza per rendimento e continuità.

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Maleh, l'arrivo al Lecce ed i prestiti all'Empoli

Arrivato in prestito con obbligo di riscatto nel mercato di gennaio 2023, Maleh non era mai riuscito ad imporsi nonostante le 17 partite giocate. Del giocatore ammirato ai tempi del Venezia, infatti, non vi era traccia. Nei due anni successivi, il calciatore è andato a giocarsi le proprie opportunità tra le fila dell'Empoli, diventando un prezioso titolare con 58 presenze in due stagioni, condite da un gol e due assist. In estate, il ritorno al Lecce e le voci di una sua possibile uscita, con la Cremonese sullo sfondo.

Da esubero a titolare

Messo fuori rosa insieme a Rafia e Guilbert, il calciatore è stato premiato con il reintegro dall'area tecnica giallorossa visto il suo impegno in allenamento. In silenzio e con tanto lavoro, il calciatore ha atteso la propria opportunità, arrivata con l'infortunio di Berisha e l'assenza di Coulibaly per via dei suoi impegni in Coppa d'Africa. 

Prestazioni convincenti

Nelle ultime uscite, possiamo dire che Maleh si è preso il centrocampo giallorosso con personalità e continuità, ribaltando una situazione che a inizio stagione lo vedeva ai margini, praticamente fuori dal progetto tecnico e con le valigie in mano. Contro la Roma, ieri, è risultato il migliore in campo dei suoi per distacco: sempre presente in entrambe le fasi, gioca con grande lucidità, ma soprattutto corre. Corre per novanta minuti mostrando l'atteggiamento di chi ha fame e voglia di mettersi in mostra.  

Il tema attuale: dal mercato al ritorno di Berisha e Coulibaly 

Ora che il mercato è aperto, il suo futuro resta un tema caldo, ma le prestazioni parlano chiaro: Maleh ha dimostrato di poter stare dentro questo Lecce da protagonista. Anche con il rientro di Coulibaly e Berisha, che alzeranno il livello e la concorrenza in mezzo al campo, l'italo-marocchino potrebbe essere considerato uno degli uomini chiave nelle rotazioni. Non più una semplice alternativa, ma una soluzione credibile a gara in corso ma anche dall'inizio. Il futuro di Maleh nel Lecce, ora, sembra tutto da scrivere.

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