L'OPINIONE DELL'EX

Abbruscato: "La lotta per il secondo posto sembra ristretta a Lecce e Salernitana"

Scritto da Andrea Sperti  | 
Lucioni svetta su Coulibaly e Gyomber in Lecce-Salernitana

Elvis Abbruscato, ex attaccante del Lecce, ha parlato a La Gazzetta del Mezzogiorno del campionato dei giallorossi.

SECONDO POSTO – La lotta per il secondo posto utile alla promozione diretta in A sembra ristretta a Lecce e Salernitana. Quella salentina è una delle squadre più attese della vigilia, mentre quella campana è una outsider che in pochi avrebbero ipotizzato che potesse essere tanto in alto a quattro turni dalla conclusione. Tutto si deciderà negli ultimi 90, salvo cedimenti inattesi. I giallorossi dovranno avere i nervi saldi”.

LECCE –Per qualità, completezza ed ampiezza della rosa, il team salentino è il più quotato, insieme all’Empoli. Vincere un torneo, però, tanto più dopo la retrocessione dalla A, non è mai semplice, a maggior ragione quando si cambia tanto come ha fatto il sodalizio giallorosso. Così Lucioni e compagni ci hanno messo un po’ a trovare la quadratura migliore e questo fatto li ha costretti ad effettuare una grande rincorsa, che li ha portati comunque al secondo posto. Ora dovranno mantenerlo. Di avversarie facili non ce ne sono, a partire da quel Cittadella che negli ultimi anni si è sempre comportato egregiamente e che insegue un piazzamento utile per disputare i play off, il migliore possibile”.

LECCE E SALERNITANA – “Entrambe sanno che un errore potrebbe rivelarsi fatale. Tenteranno di vincere sempre da qui alla conclusione, ma non è detto che ci riescano. Quando non sarà possibile ottenere il bottino pieno, il Lecce dovrà essere bravo quanto meno a non perdere perché un punto in più o in meno potrebbe anche fare la differenza. Qualora non dovesse arrivare la promozione diretta, inoltre, guai a considerare una sconfitta il fatto di doverla inseguire tramite i play off. La storia della società giallorossa insegna che si può approdare in massima serie attraverso gli spareggi”. 

STAGIONE 2007-2008 – “Disponevamo di una formazione fortissima e mettemmo in cassaforte 83 punti. Ma non bastarono per salire direttamente in A. Ci rimboccammo le maniche senza cedimenti psicologici e riuscimmo a raggiungere il traguardo tramite i play off. Per tutti noi fu un’esperienza indimenticabile”. 


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