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Javier Ernesto Chevanton, qualche giorno fa, ha voluto dedicare delle parole al miele nei confronti di Roberto Baggio, suo idolo d’infanzia. 

Le parole di Chevanton

Questo quanto ha scritto il talento uruguaiano sull’ex attaccante tra le altre di Brescia, Inter e Fiorentina: 

Voglio raccontarvi una storia...quando avevo 12 anni sono uscito di casa alla ricerca di un sogno lontano da miei genitori, abitavo in una casa dove vivevamo noi ragazzi che venivano da fuori Montevideo, nella mia stanza avevo una TV dove se vedevano solo 3 canali, 1 canale la domenica mattina faceva vedere solo 1 partita del Calcio italiano, quindi come ogni domenica ero sveglio a guardare e ammirare giocare ROBERTO BAGGIO... 

Ho coltivato il mio sogno con molto sacrificio, senza sapere che pochi anni dopo mi sarei trovato en un stadio pieno a giocare contro uno dei giocatori più importanti della storia del calcio e senza immaginare che quel giorno avrei cambiato la mia maglia con la Sua...

Poterlo vedere di persona, avere una foto con Lui significa tanto per me...significa tornare alla mia infanzia, ricordare quando correvo dietro ad un pallone per le strade della mia città...i sogni prima o poi diventano realtà…

Roberto Baggio

Quante cose in comune

Se vogliamo, oltre allo smisurato talento con il pallone tra i piedi, i due hanno una cosa in comune anche nella vita di tutti i giorni. Chevanton, infatti, ha deciso di dedicarsi alla campagna per ritrovarsi e superare la depressione che lo aveva colpito nell’ultimo periodo. Spesso sui social posta dei video nei quali è in giro con la sua Panda per i suoi prati, coltivando prodotti della terra ed allevando galline e galli. Con lo stesso mezzo di locomozione, la storica Panda classica, si muove anche Roberto Baggio, campione che dopo il ritiro ha lasciato il calcio per godersi la vita e la bellezza della sua campagna.

Se restiamo, invece, in tema calcistico, anche lì Baggio e Chevanton hanno una cosa in comune: entrambi hanno siglato un gol al Via Del Mare direttamente su calcio d’angolo. Il talento uruguaiano in un Lecce-Reggina con Delio Rossi in panchina all’ultima giornata della stagione 20023-2004, mentre il Divin Codino durante un Lecce-Brescia disputatosi il 5 maggio del 2001. 

In quella gara Baggio ha segnato una tripletta, consentendo ai lombardi di espugnare il Via Del Mare con un netto 0 a 3. 

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