Marco Mancosu torna a parlare durante la quarantena per rispondere alle curiosità dei tifosi che sono rimasti a digiuno di calcio da qualche settimana.

Sul sito ufficiale del club giallorosso è apparsa la video intervista che vi proponiamo.

Come trascorre le sue giornate?
“Cerco di leggere molto, è una mia passione. Sono un ragazzo molto curioso e cerco di informarmi su qualcosa che non so. Aiuto poi anche mia figlia. Leggo libri sulla finanza poi guardo qualche film”.

Si sta dilettando anche sulla cucina?
“No, ci pensa mia moglie e le chiedo di fare qualcosa di particolare anche se non possiamo sgarrare più di tanto. Dobbiamo mantenere la linea. Io non sono capace di cucinare”.

Sente i suoi compagni?
“Abbiamo un gruppo e ci sentiamo spesso. La situazione non è delle migliori, manca il campo e la normalità. Poi è difficile mantenersi in forma non avendo a disposizione le strutture adatte”.

Ha sentito Liverani?
“Sì, per questioni organizzative. Ha tutto sotto controllo per quanto sia possibile. La situazione è difficile da gestire, non possiamo però mollare di un millimetro”.

Quanto le manca il campo?
“Veramente tanto. Mi piace andare al campo ad allenarmi, sono momento molto difficili”.

Quale gol ricorda con più piacere?
“Quello all’Inter, è stato un susseguirsi di emozioni. Il più bello quello al Napoli”.

Quando si è visto il vero Lecce?
“Dico una partita che abbiamo perso, quella contro la Lazio. Giocassimo sempre così ci salveremmo certamente”.

Quale partita vorrebbe rigiocare?
“Quella con il Milan, ci sono stati tanti colpi di scena e il gol alla fine è stato fantastico”.

Quale sarà la prima cosa che farà quando tornerà ad allenarsi?
“Niente in particolare, non vedo l’ora di poter tornare a giocare per i nostri tifosi. Non vedo l’ora”.