L’ex allenatore del Lecce Delio Rossi ha parlato a La Gazzetta dello Sport della squadra giallorossa, del futuro di Liverani e della lotta salvezza.

Questo il suo pensiero: “Sarei felice per Fabio e i suoi ragazzi, ai quali auguro di spingersi anche oltre. Ma sarà una sfida ostica, contro un avversario che ha cambiato allenatore e si gioca quasi tutto nel match di sabato. Il Lecce ha l’occasione per distaccare in modo netto la Spal. Dopo essersi assicurato Donati e Deiola, la società ha ottenuto i prestiti di Barak e Saponara, oltre a quello del difensore Paz. Scelte mirate, anche Liverani, come successe a me, aveva evidentemente bisogno di ridisegnare soprattutto il centrocampo. Chi è il migliore? Nel 4-3-1-2 Saponara può esaltarsi e trasformare la squadra, come trequartista è il massimo. Barak, per forza e doti tecniche, anche nell’inserimento in area avversaria, garantisce gli strappi che mancavano al reparto centrale”.

Rossi prosegue: “Stimo molto Liverani, che ha sensibilità calcistica e può sfruttare il tesoro di esperienza creato negli anni in cui, da giocatore, ha vissuto nello spogliatoio di grandi club, osservando anche la gestione dei campioni. Fabio ha l’umiltà per insegnare il suo calcio sen-za far pesare il suo passato da leader in campo. La società e Meluso, d.s. competente e serio, hanno consegnato al tecnico un gruppo coeso e competitivo, arricchitosi di qualità a gennaio, con prestiti gratuiti che non so- no un rischio per il bilancio del club. Liverani continui a godersi questa grande esperienza, poi tutto arriverà in modo naturale. E’ maturo, ha fatto la gavetta, non gli hanno certo consegnato subito il Milan, come è capitato a Pippo Inzaghi”.

Sulla lotta salvezza Liverani conclude: “Si deciderà molto da marzo in poi, c’è ancora tempo per vederne delle belle. Possono essere risucchiate altre squadre, ora che aumenterà il ritmo anche in coda alla classifica, magari con vittorie o pareggi a sorpresa, come i risultati ottenuti dal Lecce contro Napoli e Inter”.