Investimento sui binari tra Squinzano e Brindisi: treni in forte ritardo sulla Bari-Lecce

La circolazione ferroviaria, inizialmente sospesa dalle 6:10, ha ripreso a muoversi dalle 9:45 dopo l’autorizzazione delle autorità intervenute sul posto, ma con rallentamenti fino a 180 minuti, variazioni e cancellazioni
Mattinata difficile sulla linea ferroviaria Bari-Lecce, dove la circolazione è stata prima sospesa e poi fortemente rallentata nel tratto compreso tra Squinzano e Brindisi a causa dell’investimento di una persona da parte di un treno.
Il primo aggiornamento risale alle 6:10, quando è stata comunicata la sospensione della circolazione tra Squinzano e Brindisi. Sul posto sono intervenute le autorità competenti per effettuare gli accertamenti necessari, mentre veniva avviata la riprogrammazione dell’offerta commerciale.
Alle 8:10 la situazione risultava ancora invariata. La linea Bari-Lecce restava infatti sospesa nello stesso tratto, sempre per l’investimento di una persona, con le autorità ancora impegnate nelle verifiche.
La svolta è arrivata alle 9:45, quando, dopo l’autorizzazione concessa dalle autorità intervenute sul posto, i treni hanno ripreso a circolare. La ripartenza, però, non ha riportato la situazione alla normalità: la circolazione ferroviaria è stata segnalata come fortemente rallentata, con effetti pesanti sulla mobilità lungo la linea.
Secondo l’ultimo aggiornamento disponibile, si registrano rallentamenti fino a 180 minuti, oltre a variazioni e cancellazioni dei treni. Prosegue intanto la riprogrammazione del servizio ferroviario per limitare i disagi ai viaggiatori.
La situazione resta dunque delicata sulla Bari-Lecce, in particolare nel tratto tra Squinzano e Brindisi, dove il traffico ferroviario sta cercando di tornare progressivamente alla normalità dopo le ore di stop della mattinata.

